Legge stabilità, rischio aumento tasse su immobili - Corte conti

martedì 29 ottobre 2013 10:34
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - Il disegno di legge di Stabilità può generare "ulteriori aumenti impositivi" sugli immobili, specialmente le seconde case e gli immobili strumentali delle imprese.

Lo ha detto oggi il presidente della Corte dei Conti, Raffaele Squitieri, in un'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

"E' il caso in particolare di inasprimenti che potrebbero canalizzarsi sul versante del patrimonio immobiliare e in particolare sulla Tasi; che moltiplica il suo peso (1 per mille sull'imponibile catastale ai fini Imu) rispetto a quello incorporato nella vecchia Tares (30 centesimi di euro al mq) e che, lasciando ai comuni la facoltà di rideterminare l'aliquota crea il presupposto di aumenti di prelievo da parte degli enti locali con aliquota Imu inferiore al massimo previsto per legge", ha detto Squitieri nella sua relazione.

"A rischiare di essere colpiti saranno le seconde case e gli immobili strumentali delle imprese allocati nei comuni finora 'virtuosi' (quelli che su tali immobili hanno fin qui adottato un'aliquota Imu non superiore al 9,6 per mille)", ha aggiunto.

(Roberto Landucci)

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