Legge Stabilità, da riduzione cuneo problemi di equità - Corte conti

martedì 29 ottobre 2013 09:41
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - La riduzione del cuneo fiscale, prevista nel disegno di legge di Stabilità, pone problemi distributivi e di equità perché ne rimangono esclusi lavoratori autonomi, incapienti e pensionati. Lo ha detto oggi il presidente della Corte dei conti Raffaele Squitieri.

Il governo ha stanziato nel ddl 2,7 miliardi per la riduzione del cuneo nel 2014, di cui 1,56 miliardi a favore dei lavoratori dipendenti.

"Questi risultati scontano uno sgravio Irpef di portata contenuta (168 euro annui in corrispondenza del livello di reddito più avvantaggiato, pari a 15.000 euro) e dal perimetro limitato (4 contribuenti su 10, ossia quelli che dichiarano redditi da lavoro dipendente e assimilati fra gli 8 e i 55.000 euro)", ha detto Squitieri nella sua audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

"Oltre ai lavoratori autonomi sono esclusi dal beneficio gli incapienti e i pensionati, ossia circa 25 milioni di soggetti che comprendono evidentemente anche le categorie in maggiori difficoltà economiche. Ciò comporta evidenti problemi distributivi e di equità".

(Roberto Landucci)

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