Legge Stabilità, Abi chiede totale deducibilità rettifiche

lunedì 28 ottobre 2013 18:46
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - È "indispensabile" che il governo consenta alle banche di dedurre integralmente le rettifiche sui crediti sia ai fini Ires che Irap.

Lo dice l'Abi nel corso di un'audizione sulla legge di Stabilità.

La manovra rende meno penalizzante il regime fiscale delle svalutazioni e delle perdite su crediti.

L'associazione delle banche italiane apprezza l'operato del governo ma osserva che le disposizioni della manovra "non consentono ancora un adeguamento dell'ordinamento nazionale alla normativa presente negli altri Paesi europei".

Per stimolare l'economia, l'Abi propone inoltre una "Piattaforma nazionale di garanzia" che renda più semplice favorire l'accesso al credito di famiglie e imprese.

La piattaforma dovrebbe poggiare sul Fondo di garanzia per le Pmi e su altri due fondi di nuova costituzione: il Fondo di garanzia denominato "Progetti innovazione Italia" volto a rilasciare garanzie sui finanziamenti di progetti di innovazione e ricerca di importo rilevante; il Fondo di garanzia denominato "Progetto famiglia" per il rilascio di garanzie sui finanziamenti ai consumatori.

Il governo dovrebbe finanziare i due nuovi fondi con 700 e 15 milioni di euro tra 2014 e 2016, dice l'Abi.

In alternativa, la Cassa depositi e prestiti potrebbe svolgere le funzioni che l'Abi attribuisce ai due fondi.

"Il progetto non avrebbe effetti avversi per la finanza pubblica. Stime effettuate con i modelli statistici ed econometrici dell'Abi portano a ritenere che, rispetto al tendenziale, un aumento degli impieghi a famiglie e imprese per 100 miliardi di euro nel triennio 2014-16 (pari al 6,8% delle consistenze di fine 2013) comporterebbe effetti cumulati sulla crescita economica di quasi 1 punto di Pil (circa 0,3 punti nel successivo triennio 2017-19)".   Continua...