Governo salta se non cambia l.Stabilità e Berlusconi decade-Brunetta

lunedì 28 ottobre 2013 12:09
 

ROMA, 28 ottobre (Reuters) - Le chance di sopravvivenza del governo di Enrico Letta sono legate alla modifica in Parlamento della legge di Stabilità e al respingimento in Senato della decadenza di Silvio Berlusconi da parlamentare.

Sono le due condizioni che ha posto il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, intervistato oggi da Giovanni Minoli su Radio24.

"Il governo tiene se viene cambiata in Parlamento la legge di Stabilità e Berlusconi non viene violentato nei suoi diritti politici".

Sul primo capitolo Brunetta propone una revisione radicale del capitolo dedicato alla service tax, "che rischia di far pagare ai contribuenti più dell'Imu nel 2012", ha detto Brunetta.

Al posto dell'Imu sulla prima casa e della tassa sui rifiuti Tares il disegno di legge di Stabilità del governo istituisce una tassa sui servizi municipali che le accorpa, la Trise.

Il nnuovo tributo ha quindi due componenti: la prima (Tari) finanzia la raccolta dei rifiuti urbani; la seconda (Tasi) garantisce le risorse per i servizi indivisibili come l'illuminazione e la manutenzione delle strade ed è pagata in parte anche dagli affittuari.

Ad aliquote standard del 2012 (senza cioè contare le maggiorazioni dei comuni), il gettito della Tasi sulle abitazioni principali è stimato dal Tesoro in 3,76 miliardi, 400 milioni in più dell'Imu.

La seconda condizione di Brunetta per far proseguire il governo di larghe intese "almeno per un altro anno" è che il Senato non voti per la decadenza da senatore di Berlusconi.

"Come si puo stare al governo con chi ti ammazza il leader?", ha detto il capogruppo del Pdl.   Continua...