Btp in calo, pesano aste e Ifo, spread tocca 246, Spagna fa meglio

venerdì 25 ottobre 2013 12:46
 

MILANO, 25 ottobre (Reuters) - Continua a regnare la
debolezza sul secondario italiano, dopo il calo visto ieri in
seduta. Dopo un inizio settimana nel segno della tonicità,
inizia a pesare l'approssimarsi dei collocamenti, la regolare
tornata d'aste di fine mesi ma anche il Btp Italia.
    Non ha aiutato i periferici poi la pubblicazione di un
indice Ifo inferiore alle attese.
    "L'Ifo non ha avuto un impatto positivo sui Bund, ma ha
contribuito ad appesantire l'Italia, già debole per via delle
aste e anche per il Btp Italia, che pesa sugli indicizzati, ma
non solo" dice Alessadnro Giansanti, strategist di Ing.
    Il dato sulla fiducia delle imprese tedesche in ottobre ha
registrato il primo calo in sei mesi, con un indice Ifo che si è
attestanto a 107,4 dal 107,7 di settembre e contro stime per un
rialzo a 108,0 
    Nelle ultime settimane si era assistito a un rally dei
periferici, adesso si è invertita la tendenza, ma l'Italia è più
debole della Spagna che beneficia di discreti dati macro e di
una maggiore prossimità al completamento del funding di
quest'anno. Inoltre fino al 7 novembre Madrid non tornerà sul
primario. 
    L'Italia invece pone in asta già lunedì da 1,750 a 2,250
miliardi della nona tranche del Ctz giugno 2015 e da 0,5 a 0,750
mld ventottesima tranche del Btpei settembre 2023. Si completa
inoltre stasera a mercati chiusi il ciclo degli annunci del
Tesoro relativi alle aste di fine mese, con i dettagli dei
collocamenti a medio lungo. Secondo le previsioni di Banca Imi
nell'asta di mercoledì prossimo l'offerta consisterà in 3,5
miliardi di euro (importo massimo della forchetta) di Btp
quinquennali e in 4 miliardi di decennali. Per quanto riguarda
l'asta Bot di martedì, il Tesoro ha annunciato ieri sera
l'offerta di buoni a 6 mesi per 8 miliardi di euro, sui 9,2
miliardi in scadenza. 
   La prossima emissione del Btp Italia si terrà da martedì 5 a
venerdì 8 novembre 2013 con la novità di una possibile chiusura
anticipata già alle 14 del secondo giorno di offerta. 
     Alle 12,30 circa il decennale spagnolo di riferimento
 vede un calo meno significativo del corrispettivo
italiano (+0,227), per un rendimento a 4,170%, un tasso
inferiore a quello del Btp decennale benchmark, che con un calo
di 0,412 rende 4,195% per uno spread a 2,5 punti base 
 che riflette un  costo del finanziamento per la
Spagna leggermente minore.

       
============================ 12,30 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       141,05   (+0,17)
FUTURES BTP DICEMBRE        114,10   (-0,39)  
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,884  (-0,125)  1,538%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   102,286  (-0,412)  4,195% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    97,323  (-0,675)  4,980% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                              ULTIMA CHIUSURA   
 
TREASURY/BUND 10 ANNI   76            74 
BTP/BUND 2 ANNI          137           131        
BTP/BUND 10 ANNI       245           238 
  livelli minimo/massimo            241,1-246,2  233,2-242,2   
BTP/BUND 30 ANNI       236           229
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   265,7         266,8  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   78,5          78,7
=============================================================== 
    
    
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