RPT-Carige, Cda Fondazione approva a unanimità risposte a Tesoro

mercoledì 23 ottobre 2013 20:12
 

MILANO, 23 ottobre (Reuters) - Il Cda della Fondazione Carige ha approvato all'unanimità le risposte a rilievi avanzati dal ministero dell'Economia e delle finanze in merito, tra le altre cose, alla eccessiva esposizione in Banca Carige e ad alcune operazioni come quella riguardante il prestito convertibile effettuata con lo Ior e Crt e la compravendita di 11,6 milioni di azioni.

Lo dice una fonte vicina alla vicenda.

"Sono state date tutte le risposte al Mef, anche quelle relative alla lettera anonima", da cui poi sarebbe scaturita la richiesta del Ministero, dice la fonte.

In merito alla sovraesposizione dell'ente nella banca conferitaria, la Fondazione ha spiegato al Tesoro che la propria partecipazione in Banca Carige non ha solamente la finalità di "produzione di reddito", ma costituisce uno "strumento di promozione dello sviluppo economico" del territorio, che sarebbe "gravemente compromesso se alla banca toccasse la sorte già subita da due banche liguri incorporate in altre società divenendo niente più che un marchio e una rete commerciale di realtà di altri territori", dice la fonte.

Per quanto riguarda i rilievi posti dal Mef sulla mancata comunicazione dell'operazione di acquisto e vendita di 11,6 milioni di azioni di Carige, la Fondazione ha risposto che essendo stata un'operazione di trading riguardanti strumenti finanziari non immobilizzati, non è soggetta ad alcuna autorizzazione.

"Entro Ferragosto 2013 abbiamo ceduto 11,4 milioni", spiega inoltre la fonte, ricordando che delle 11,6 milioni comprate nel 2012, 200mila sono state subito rivendute sempre per trading.

Sul punto relativo alle operazioni con Crt e Ior del prestito convertibile del 2010 la Fondazione ricorda che le operazioni sono state regolarmente indicate a bilancio che è stato poi inviato al Tesoro.

Relativamente al debito da 187 milioni contratto con Mediobanca e Carige la Fondazione ha indicato un'attesa riduzione a 141 milioni a fine 2013 e a 99,5 milioni a fine 2014.

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