Pdl, rischio scissione ancora esiste - Quagliariello

martedì 22 ottobre 2013 19:33
 

ROMA, 22 ottobre (Reuters) - La possibilità che il Pdl si divida in due fazioni, una radicale favorevole al voto anticipato e una moderata favorevole alla prosecuzione del governo di larghe intese con il Pd, esiste anche dopo il voto di fiducia al governo Letta del 2 ottobre.

Lo sostiene il ministro del Pdl Gaetano Quagliariello che, con il segretario politico del partito e vice premier Angelino Alfano, è stato tra coloro che all'inizio del mese sono riusciti a far cambiare idea a Silvio Berlusconi, deciso a sfiduciare Enrico Letta.

"C'è anche il rischio di scissione", ha detto il ministro durante un incontro con la Stampa Estera.

Ricordando gli avvenimenti che hanno portato alla drammatica inversione di rotta di Berlusconi al Senato il 2 ottobre, Quagliariello ha sottolineato come si sia stata una "discussione aspra e profonda culminata con un voto di fiducia".

"Sono passati 20 giorni e nessuno ha cambiato idea. Una parte del Pdl non ha dubbi [sulla necessità di proseguire l'azione di governo] e spero che questa parte riesca a trascinare anche l'altra", ha detto ancora Quagliariello.

Alla domanda se un voto parlamentare favorevole alla decadenza da senatore di Berlusconi, condannato per frode fiscale in via definitiva, potrebbe riaccendere le divisioni all'interno del centrodestra, Quagliariello ha risposto: "Il comportamento della Giustizia nei confronti di Berlusconi è patologico e confermo che su questo occorre fare una battaglia. Sono anche convinto che questa battaglia non possa essere fatta a danno del Paese" facendo cadere il governo.

"Berlusconi in un momento come questo deve essere affiancato dal segretario politico del partito Alfano".

(Giselda Vagnoni)

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