PUNTO 1-Tesoro emetterà in valuta con collaterale su derivati

lunedì 21 ottobre 2013 15:10
 

* L'Italia non emette in dollari da 3 anni

* La garanzia aiuta le banche a rispettare Basilea III

* Il portafoglio in derivati del Tesoro è di circa 160 mld (Aggiunge contesto)

ROMA, 21 ottobre (Reuters) - L'Italia potrà collocare debito in valuta straniera utilizzando le garanzie bilaterali per la gestione dei derivati.

Il nuovo standard di mercato dovrebbe confluire nel decreto legge collegato alla legge di Stabilità di cui Reuters ha scritto in precedenza .

"L'intervento normativo è volto a tutelare il collocamento dei titoli di Stato dall'eccessiva volatilità del merito di credito espresso dai mercati (Cds)", spiega il ministero dell'Economia.

L'auspicio è che le banche specialiste in titoli di Stato possano così "limitare l'impatto di eventuali movimenti speculativi, soprattutto in momenti di elevata tensione".

Non solo. Con questa mossa Via XX Settembre cerca di facilitare il collocamento di titoli rendendo più semplice alle banche adeguarsi ai criteri di Basilea III. Gli istituti di credito, infatti, devono rispettare precisi requisiti patrimoniali a fronte dell'esposizione a derivati e hanno l'obbligo di aderire a controparti centrali (regolamento Emir).

Ma il vantaggio più immediato cui guarda il Tesoro è un altro e consiste nel "tornare a emettere titoli denominati in valuta estera, attività che richiede una copertura del rischio di cambio mediante derivati e che, in assenza di collateralizzazione, risulta eccessivamente onerosa".   Continua...