Intesa SP, weekend di contatti su Ceo, oggi diplomazia prevale su contrasti-fonti

venerdì 27 settembre 2013 18:40
 

di Gianluca Semeraro

MILANO, 27 settembre (Reuters) - Si prospetta un weekend fitto di incontri per Intesa Sanpaolo sulla posizione del Ceo Enrico Cucchiani che ieri sembrava segnata, mentre oggi si fa strada la sensazione che possa esserci una ricomposizione, magari temporanea.

Gli attriti tra il banchiere e i vertici della banca - segnatamente il presidente del consiglio di sorveglianza Giovanni Bazoli - ruotano, secondo l'opinione prevalente di fonti vicine alla situazione e agli azionisti, soprattutto sulle partite incagliate e in particolare sui crediti verso la Carlo Tassara di Romain Zaleski, verso cui Intesa è esposta per circa 1,2 miliardi.

"Cucchiani vuole risolvere questa partita in un modo, Bazoli in un altro. Esiste ancora una distanza siderale tra le parti. Tuttavia rispetto a ieri il clima che si respira è di maggiore distensione", spiega una delle fonti.

Parole che trovano riscontro presso una seconda fonte che confida nel fatto che la situazione possa essere risolta con "estrema eleganza e senza strappi traumatici".

Non manca chi però fa notare che, essendo Cucchiani in trasferta negli Usa, è improbabile che possano essere emersi elementi di compromesso tra le parti nelle ultime ore.

Peraltro i motivi di disaccordo sembrano molteplici e altri citano anche le questioni Telco, su cui nei giorni scorsi si è finalizzato un delicato riassetto con Telefonica, o Rcs . Ed è ancora aperta la partita Alitalia. Senza considerare lo stile di gestione di Cucchiani, che si è fatto pochi amici in banca nei 21 mesi del suo mandato.

Su quale possa essere la via d'uscita le fonti non si sbilanciano. "Magari si sposta il problema di qualche mese anche per preparare un dopo-Cucchiani senza troppa fretta", spiega la seconda fonte.

"Una pacificazione temporanea" potrebbe essere una soluzione anche per la prima fonte che fa notare come un'uscita di scena repentina di Cucchiani non sarebbe compresa all'estero e non esclude possa aver registrato anche una certa freddezza da parte di Banca d'Italia.   Continua...