PUNTO 2-Manovra, bozza decreto sospende Iva, salgono accise e acconti

venerdì 27 settembre 2013 19:34
 

* Tagli a ministeri per ridurre il deficit al 3% del Pil

* Cassa integrazione in deroga, governo trova altri 330 mln

* Btp, Tesoro può garantire operazioni in derivati (Accorpa pezzi, aggiunge dettagli al sesto e settimo paragrafo)

ROMA, 27 settembre (Reuters) - Il governo dovrebbe congelare l'Iva dal primo ottobre al 31 dicembre aumentando sia le accise sui carburanti sia gli acconti Ires e Irap di novembre sulle società di capitali.

Lo si legge nella bozza del decreto legge che il Consiglio dei ministri, riunito dalle a Palazzo Chigi, dovrebbe approvare oggi.

Congelare fino a dicembre l'aliquota ordinaria Iva oggi pari al 21% costa 1,056 miliardi. Alla voce coperture la bozza prevede che gli acconti Ires e Irap salgano nel 2013 al 103 dal 101%. La relazione tecnica stima 890 milioni di gettito in più nel 2013 e minori entrate di pari ammontare nel 2014.

Le accise su benzine e gasolio salgono di 2 centesimi fino al 31 dicembre 2013 e di 2,5 centesimi dal primo gennaio 2014 al 15 febbraio 2015. Il Tesoro si aspetta di incassare 184,9 milioni quest'anno e 906,6 milioni nel 2014.

Il decreto stabilisce inoltre che "entro il 31 dicembre" il governo ridefinisca le aliquote ridotte del 4 e del 10% "nonché gli elenchi dei beni da assoggettare alle medesime in modo tale da assicurare, a decorrere dall'anno 2014, l'invarianza del gettito complessivo".

L'aumento dell'aliquota ordinaria dal 2014 non colpirà i tabacchi. La relazione illustrativa del decreto spiega che l'esecutivo teme un "forte impatto recessivo" sui produttori e introduce pertanto una compensazione: l'accisa sulle sigarette scenderà da gennaio di 0,67 punti percentuali.   Continua...