PUNTO 1-Governo, Pd vuole chiarimento in aula, si prepara a crisi

venerdì 27 settembre 2013 14:00
 

* Direzione convocata in permanenza dopo annuncio dimissioni in massa Pdl

* Epifani vuole che eventuale crisi governo sia aperta in Parlamento

* Letta atteso alle Camere a inizio prossima settimana

* Pd vuole legge elettorale e legge di stabilità prima di voto

* Votate regole del congresso, ma c'è rischio di rinvio per la crisi (Cambia titolo, accorpa pezzi)

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA, 27 settembre (Reuters) - Le nuove tensioni sul governo alimentate dalle mosse del Pdl hanno avuto l'effetto di far serrare le fila nel Pd, che oggi, nella riunione della direzione nazionale, ha votato all'unanimità le regole per il congresso e ha istituito una sorta di "control room" per monitorare in permanenza la situazione politica.

Intanto, però, alcuni dirigenti non escludono che il congresso possa essere congelato, se il governo delle "larghe intese" guidato dal democratico Enrico Letta dovesse entrare in crisi. Anche se il Pd - oggi indicato come primo partito col 27,5% in un sondaggio Ixé per la Rai - non vuole andare ad elezioni prima di aver modificato la legge elettorale e di aver approvato la legge di stabilità.

"La direzione è convocata permanentemente per seguire l'evoluzione politica... e valuterà ora per ora quanto sta accadendo, in particolare dopo il colloquio Letta-Napolitano", ha detto il responsabile dell'organizzazione Pd Davide Zoggia, al termine della riunione, durata meno di due ore.   Continua...