PUNTO 1 - Manovra da 3,5 mld con aumento accise, vendita immobili

giovedì 26 settembre 2013 19:58
 

* Servono altri 500 mln per la cassa integrazione in deroga

* Alla Cdp una prima tranche di immobili pubblici

* Ancora sul tavolo l'aumento degli acconti Irap e Ires (Riscrive con fonti governative e contesto)

ROMA, 26 settembre (Reuters) - Sarà da 3,5 miliardi la manovra sul bilancio che il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare domani pomeriggio, al rientro di Enrico Letta dagli Stati Uniti.

L'operazione, spiegano fonti governative, servirà a ridurre il rapporto deficit/Pil del 2013 al 3 dal 3,1% (1,6 miliardi), sospendere l'aumento dell'Iva dal primo ottobre al 31 dicembre (1 miliardo), finanziare le missioni all'estero (400 milioni) e la cassa integrazione in deroga (circa 500 milioni) nell'ultima parte dell'anno.

Ancora oggetto di valutazione le coperture. L'aumento delle accise sui carburanti è una "opzione possibile", conferma oggi il sottosegretario al Tesoro, Alberto Giorgetti.

Secondo Giorgetti, il governo dovrebbe correggere il disavanzo in buona parte cedendo una prima tranche di immobili pubblici alla Cassa depositi e prestiti, che è fuori dal perimetro della pubblica amministrazione.

Le regole europee impongono di destinare alla riduzione del debito pubblico i proventi delle dismissioni. Giorgetti è di diverso avviso e dice che l'Europa non dovrebbe formulare obiezioni, trattandosi di un'operazione "straordinaria e una tantum".

Perde invece quota l'ipotesi di rinviare al 2014 dal 2013 una parte dei rimborsi alle imprese, quelli in conto capitale e che, come tali, impattano sul disavanzo. "Rimettere mano alla struttura dei pagamenti è difficile, l'Europa ha già concesso all'Italia di aumentare il deficit di mezzo punto quest'anno", spiega una fonte governativa.   Continua...