Btp chiudono in calo, spread a 257 pb, occhi a politica, aste domani

giovedì 26 settembre 2013 17:45
 

MILANO, 25 settembre (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano temina la seduta confermando quella pesantezza che
aveva gravato sulle quotazioni fin dal mattino, quando sono
emerse nuove incertezze politiche, legate alla minaccia di
dimissione da parte dei parlamentari del Pdl.
    Anche gli altri mercati obbligazionari non-core hanno subìto
un allargamento, un po' per prese di beneficio, un po' per
l'evidenza di dati macro non brillanti, ma, certo, l'Italia ha
sofferto di più oggi. A causa anche del fatto che domani sarà
impegnata nella più importante delle tre sedute d'asta della
settimana. 
    "L'allargamento ha interessato un po' tutti i mercati.
Tenderei ad attribuire il calo generalizzato a fattori
economici. In effetti gli ultimi dati macro, Ifo incluso, sono
stati un po' più soft delle attese", dice Alessandro Giansanti,
"ma l'Italia ha perso terreno più degli altri, anche rispetto
alla Spagna".   
    "Il mercato aveva corso parecchio nelle ultime sedute e
quindi un po' di prese di beneficio sono fisiologiche", dice un
altro strategist. "Sull'Italia il peso è un po' più consistente
- anche per il fatto che siamo nel bel mezzo delle sedute d'asta
- ma mi conforta il fatto che il tratto 2-10 anni continua ad
irripidirsi, segno che non c'è grande preoccupazione per il
paese, che sarebbe manifestata da vendite della parte a breve".
    Oggi il Tesoro italiano ha collocato i Bot semetrali
, dopo i Ctz e i BTPei di ieri, riscontrando una
buona domanda e rendimenti in calo.
    L'attenzione va ora alle ben più impegnative aste di domani
sui Btp a 5 e a 10 anni offerti per complessivi 5-6 miliardi. 
    In particolare sono in offerta da 2,5 a 3,0 miliardi della
terza tranche del Btp 5 anni 1/12/2018 con cedola 3,50% e
altrettanti miliardi della quinta tranche del Btp 10 anni
1/03/2024. 
    Il benchmark decennale italiano maggio 2023 
quota stasera 4,33% in rialzo dalla chiusura ieri di 4,23%,
mentre il nuovo decennale marzo 2024 in asta domani (a breve
destinato a diventare il nuovo benchmark) al
4,48% da 4,37%, contro il 4,33% del benchmark spagnolo (scadenza
31 ottobre 2023). 
    Il differenziale fra i rendimenti dei decennali italiano e
tedesco - che si è allargato nel corso della mattinata fino in
area 258 punti base, ai massimi dallo scorso 16 settembre, in
chiusura tratta in area 257 pb dai 246 di ieri in chiusura
. 
    
=========================== 17,30 =============================
FUTURES BUND DICEMBRE       129,85   (-0,09)
FUTURES BTP DICEMBRE        111,07   (-0,82)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,294  (-0,176)  1,877%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   101,591  (-0,845)  4,340% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    95,161  (-0,874)  5,125% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   87            87 
BTP/BUND 2 ANNI          170           161        
BTP/BUND 10 ANNI       257           246 
  livelli minimo/massimo            246,9-257,9  243,1-246,8   
BTP/BUND 30 ANNI       249           243   
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   246,3         243,9  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   78,5         83,5 
 
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