PUNTO 1-Tassara, con UniCredit passi avanti, nodi governance, proventi-fonte

martedì 24 settembre 2013 13:46
 

(Aggiorna dettagli su esposizione Tassara e valore partecipazioni)

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Si sono registrati dei passi in avanti nel negoziato tra la Carlo Tassara dell'imprenditore franco-polacco Romain Zaleski e UniCredit sul debito anche se restano ancora nodi da sciogliere in particolare in merito alle richieste sulla governance.

Lo riferisce una fonte vicina alla situazione sottolineando che invece su altri punti del negoziato, come ad esempio la porzione di debito da convertire in strumenti partecipativi di capitale o la durata dell'ammortamento, si è a buon punto.

Tassara è indebitata con il sistema bancario per circa 2,3 miliardi di euro, cifra che potrebbe essersi ridotta a 2,15 miliardi per la cessione dello 0,68% detenuto in Generali , come risulta da indiscrezioni stampa recenti.

Il valore del portafoglio delle partecipazioni italiane è intorno ai 700 milioni di euro, a cui va aggiunto quello delle partecipazioni estere di pari importo. In particolare Tassara detiene il 36% in Alior Bank. Ci sono poi partecipazioni in società non quotate in Italia e all'estero.

UniCredit è uno dei principali creditori con un'esposizione stimata in 500 milioni di euro e in agosto ha ritenuto insoddisfacenti le risposte di Zaleski alle richieste formulate.

La holding detiene partecipazioni in alcune banche creditrici come Intesa Sanpaolo (1,7%), UBI Banca (1,4%) e Monte Paschi (1,14%). Inoltre detiene il 15,3% di Mittel, l'1,2% di Mediobanca , il 2,5% di A2A.

"C'è stata un'evoluzione positiva su alcuni temi. Altri sono ancora da consolidare come la governance per la quale c'è un'apertura da parte di Tassara ma bisogna vedere in che misura", spiega la fonte.

UniCredit, che tra le banche creditrici è quella più determinata a imprimere una svolta sul tema, ha chiesto infatti che il Cda sia formato da "un'ampia maggioranza" di consiglieri indipendenti.   Continua...