September 24, 2013 / 3:11 PM / 4 years ago

PUNTO 1- Tesoro, funding 2013/2014 in area 470 mld, in arrivo Btp 7 anni

4 IN. DI LETTURA

* Su funding 2013 pesa pagamento debiti PA, cattivo andamento conti pubblici

* Cannata: appetito per nuova scadenza Btp 7 anni, prima emissione 3/4 mld

* Incertezza politica pesa su livello rendimenti, investitori non mancano (aggiunge dichiarazioni Cannata, contesto)

di Luca Trogni

MILANO, 24 settembre (Reuters) - Il Tesoro completerà il 2013 con un funding attorno ai 470 miliardi e il prossimo anno è atteso da un volume analogo.

Le stime sono di Maria Cannata, la responsabile del Tesoro per la gestione del debito pubblico, che, di fronte a impegni di finanziamento che non accennano a diminuire, annuncia, ancora una volta, un nuovo strumento con lo scopo di allargare la gamma del 'made in Italy' a disposizione degli investitori e di fronteggiare senza affanno la peggiorata situazione.

"Vi è un appetito crescente per la scadenza a 7 anni. In parte lo abbiamo soddisfatto con le operazioni off the run. Adesso stiamo monitorando il mercato per rilanciare questa scadenza", ha detto oggi nel corso del suo intervento a un convegno. E più tardi ha rafforzato quella che è molto più di una ipotesi con le prime indicazioni: un primo collocamento 'benchmark size' - nell'ordine quindi dei 3/4 miliardi - e la possibilità di ricorrere per il debutto a una emissione via sindacato.

Dopo il successo del Btp Italia l'idea è quella di introdurre un nuovo titolo che, oltre ad agevolare il funding, allunghi la vita media del debito, sostituendo in parte le emissioni a 5 e anche a 3 anni.

La durata media del debito si è ancorata nel 2013 attorno ai 6 anni e mezzo, vanificando la speranza del Tesoro di riportarla in area 7 anni dove si collocava nel triennio precedente l'impervio 2012.

"La vita media del debito è ancora sotto i 6 anni e mezzo, è difficile alzarla con lo stock che scade ogni mese" ha detto ggi Cannata. "Mentre la duration media del debito si è stabilizzata a 4,75 anni, non è il nostro massimo ma ci siamo vicini" ha aggiunto.

Resta il peso, sulla gestione del debito, dei conti pubblici in progressivo peggioramento rispetto alle stime nel corso del 2013, in primo luogo per i pagamenti dei debiti della PA che, iniziati quest'anno, continueranno nei primi mesi del 2014, ma anche di un andamento negativo di altre voci di bilancio. I 410 miliardi previsti a inizio anno sono saliti in area 450 miliardi già ad aprile a ridosso del Def e sono stati ora innalzati a 470 miliardi, lo stesso livello del 2012, che pure era caratterizzato da scadenze più pesanti.

Pesa anche il clima politico. "La continua incertezza politica non aiuta, la stabilità aiuterebbe risultati migliori in termini di rendimento", ha affermato Cannata, ricordando che "con la stabilità politica ci sarebbe più appetito".

La responsabile del Tesoro conta comunque sulla "buona situazione con gli investitori che comprano alle aste" e che vede presente una buona proporzione - 50/50 - tra italiani ed esteri. "In occasione di alcune aste le proporzioni cambiano, ma la partecipazione è comunque buona. Alcune volte c'è più volatilità sul mercato, speriamo di tornare alla vecchia normalità" ha commentato oggi. Gli ultimi dati Bankitalia indicano una quota dei titoli di Stato italiani in mano a investitori esteri, più propensi all'alleggerimento post-asta, attorno al 40% contro il 50% visto negli anni precedenti il critico 2011.

- ha collaborato Giulio Piovaccari

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below