RPT-Telecom e Alitalia, Pd chiede a governo di riferire in Senato

martedì 24 settembre 2013 10:35
 

(Corregge refuso nel titolo)

ROMA, 24 settembre (Reuters) - Il capogruppo al Senato del Pd, il partito del premier Enrico Letta, ha chiesto oggi al governo di riferire "al più presto" al Parlamento sulle vicende di Alitalia e Telecom Italia.

"Le vicende contestuali di Alitalia e Telecom rappresentano in modo impietoso l'esito di una lunga catena di errori in gran parte dovuti all'assenza ventennale di una politica industriale e, conseguentemente, alla prevalenza degli interessi privati sugli interessi pubblici", ha detto in una nota Luigi Zanda, presidente dei senatori democratici.

"E' necessario che il governo venga al più presto in Senato a riferire sul grave declino del sistema industriale italiano che coinvolge due imprese strategiche per i nostri servizi pubblici".

Telecom Italia è al centro di un'operazione della spagnola Telefonica, che si appresta a salire al 66% della controllante Telco, per un esborso di 324 milioni di euro, per il momento senza aumentare i diritti di voto, ma che potrebbe arrivare secondo gli accordi al 100%, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dell'Antitrust.

Air France-Klm potrebbe invece salire al 50% del capitale di Alitalia, di cui detiene attualmente il 25%, e il governo italiano ha già detto che non porrà alcun veto in proposito.

"La vicenda Alitalia conferma la sciagurata disinvoltura con cui nel 2008 sono stati buttati al vento cinque miliardi di euro dal Governo Berlusconi", ha detto ancora Zanda nel comunicato.

"Il caso Telecom è, sotto il profilo dell'interesse nazionale, ancora più serio. L'Italia sta perdendo il controllo di una grande società che, prima di essere privatizzata (nel 1997) era all'avanguardia tecnologica, non aveva debiti ed era in grado di crescere in Italia e nel mondo".

"Oggi Telefonica, il cui principale asset è un debito di 66 miliardi, sta assumendo il controllo di Telecom con poche centinai di milioni", ha concluso il senatore.   Continua...