Iva, fortemente sbagliato aumentarla dopo riduzione Imu -Epifani

venerdì 20 settembre 2013 18:55
 

ROMA, 20 settembre (Reuters) - Il segretario del Pd Guglielmo Epifani ha chiesto oggi al governo di impedire l'aumento al 22% dell'aliquota Iva, perché penalizzerebbe le fasce sociali più basse.

"Troverei fortemente sbagliato che dopo aver tolto una parte dell'Imu, vada ad aumentare di un punto dell'Iva", dal 21% al 22%, ha detto Epifani parlando all'Assemblea nazionale del Pd, che deve fissare la data del prossimo congresso di partito.

"Mentre della prima [l'Imu] hanno approfittato i ceti medio-alti, con la seconda [l'aumento dell'Iva] si colpiscono i ceti popolari".

Il segretario ha criticato il modo in cui il governo e la maggioranza hanno affrontato le questioni dell'Imu e dell'Iva: "Problemi di questa natura e di questa complessità devono essere affrontati contestualmente. Quando hai risorse scarse non puoi pensare di affrontarli foglia per foglia, perché corri il rischio che quando arriva l'Iva si prende tutto, quando li tieni insieme invece puoi scegliere con più oculatezza".

Epifani ha chiesto di evitare di alzare le tasse per sostenere altre misure di governo e ha detto che la legge di Stabilità "deve essere orientata a sostenere ogni stimolo a investimenti e occupazione e alcuni campi delle politiche sociali oggi totalmente privi", come il sostegno alle persone non autosufficienti.

Epifani è anche tornato a chiedere di allentare il patto di stabilità degli enti locali, per favorire gli investimenti: "Noi con poco potremmo fare molto lavoro".

(Massimiliano Di Giorgio)

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