Deficit, importante tornare subito entro 3% Pil - Saccomanni

venerdì 20 settembre 2013 13:19
 

ROMA, 20 settembre (Reuters) - Il governo si impegna a ridurre "rapidamente" l'indebitamento netto del 2013 entro il 3% del Pil per rassicurare l'Europa e i mercati finanziari.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, illustrando il nuovo quadro macroeconomico e di finanza pubblica che vede il rapporto deficit/Pil di quest'anno al 3,1%.

"È importante che questo lieve scostamento venga corretto rapidamente perché è un dato attentamente monitorato dall'Europa e bisogna dare l'impressione che questa sia una leggera deviazione", ha detto Saccomanni in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Il 3% è il dato su cui noi intendiamo collocarci perché questo è il presupposto per soffocare i residui elementi di tensione sui mercati finanziari".

L'ex direttore generale della Banca d'Italia ha confermato che il Tesoro stima un tasso di crescita nel 2014 pari all'1%: "Le prospettive della ripresa nel quarto trimestre e poi nel 2014 sono assolutamente solide".

Ad accelerare l'uscita dalla crisi contribuiscono i rimborsi dei debiti commerciali. Finora, su 17,9 miliardi erogati alle amministrazioni debitrici, il Tesoro dice che 11,3 miliardi sono concretamente finiti nelle casse dei creditori privati.

Il nuovo quadro macroeconomico del governo ipotizza una "graduale riduzione dello spread [tra Italia e Germania], e quindi dei tassi, che dovrebbe portare la cifra a 100 punti base sopra la Germania a fine periodo", ha detto Saccomanni.

(Giuseppe Fonte e Roberto Landucci)

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