Governo deciderà entro 2013 partecipazioni da dismettere - Chigi

venerdì 20 settembre 2013 10:05
 

ROMA, 20 settembre (Reuters) - Il ministero dell'Economia individuerà "entro fine anno" e non più entro fine ottobre le partecipazioni societarie da vendere sul mercato.

È una delle novità che emerge dalla versione ufficiale di Destinazione Italia, il piano del governo per attrarre gli investimenti diretti dall'estero.

Rispetto alle bozze circolate negli ultimi giorni, il testo pubblicato sul sito di Palazzo Chigi conferma che le dismissioni saranno realizzate "mediante procedure competitive" o "tramite operazioni di largo mercato rivolte a investitori istituzionali e al pubblico retail".

Identica anche la parte del piano che parla di tempi di realizzazione "più brevi per le operazioni che dovessero riguardare società già quotate; una tempistica necessariamente più lunga sarà richiesta per le aziende che necessitassero di un processo di valorizzazione preliminare alla messa sul mercato, al fine di massimizzare gli introiti e rendere le stesse aziende più appetibili per il mercato".

"Altrettanto importante è il contributo che al processo potrà essere dato dagli enti locali relativamente alle partecipazioni in società dagli stessi controllati; ciò potrà avvenire attraverso una approfondita valutazione della presenza pubblica in alcuni settori dell'economia, dalla quale potranno scaturire iniziative di razionalizzazione o dismissione ma, soprattutto, di aggregazioni e integrazioni con altre realtà pubbliche", aggiunge la versione definitiva di Destinazione Italia.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia