Mps, nel nuovo piano più capitale, più tagli e meno Btp

venerdì 20 settembre 2013 11:09
 

* Aumento da 2,5 miliardi entro il 2014 anche per i soci attuali

* Tagli ai costi con esternalizzazioni, cessioni, banca on line

* Riduzione del rischio Italia con meno Btp nel portafoglio da 29 miliardi

di Stefano Bernabei e Silvia Aloisi

ROMA/MILANO, 20 settembre (Reuters) - Un aumento di capitale da 2,5 miliardi, grande quanto la sua attuale capitalizzazione, aperto anche ai soci attuali e da fare entro il 2014 è il cuore del nuovo piano industriale 2013-2017 che la banca Mps vuole approvare nel consiglio di martedì 24 per tornare alla redditività ed evitare la nazionalizzazione.

Dopo aver delineato le linee guida nel precedente consiglio dell'11 settembre sulla base di quanto discusso in agosto con il ministero dell'Economia e con la Commissione europea, la terza banca italiana approverà quindi il nuovo piano che nel giro di due mesi dovrebbe avere l'approvazione della Ue.

Il nuovo piano, che avrà una durata di cinque anni a partire dal 2013 - quindi scadrà due anni dopo quello precedente che durava fino al 2015 - serve a recepire le richieste della Commissione utili ad ottenere da Bruxelles il disco verde per l'aiuto che la banca senese ha ricevuto dal Tesoro che ha sottoscritto 4,07 miliardi di Monti bond, che remunera a tassi crescenti dal 9%.

Le direttrici del nuovo programma industriale prevedono per Mps più capitale - la banca aveva previsto di aumentare il capitale di un miliardo riservato a nuovi soci e dovrà alzare l'emissione a 2,5 allargandola in opzione ai soci esistenti - più tagli ai costi - oltre alla già prevista riduzione di 4.600 unità di organico non dirigenziale ottenuta anche con esternalizzazioni di back office - meno Btp nel portafoglio proprietario - rispetto ai circa 29 miliardi al valore di mercato visto al primo semestre - per ridurre il rischio legato all'esposizione sul debito Italia che ha determinato finora il deficit patrimoniale calcolato dall'Autorità bancaria europea.

Altro pilastro, che la banca definisce "fondamentale" del Piano è il progetto di banca online - battezzata col nome Widiba in settimana a Milano - "per il rilancio del business e il ritorno alla redditività", con la nuova banca operativa sul mercato dal 2014 e sotto la responsabilità di Andrea Cardamone.   Continua...