Ue, non spetta a Rehn dirci come centrare 3% deficit - Lupi

giovedì 19 settembre 2013 14:20
 

ROMA, 19 settembre (Reuters) - La definizione delle politiche di bilancio per raggiungere l'obiettivo del 3% di indebitamento sul Pil spetta al governo italiano e non al commissario europeo agli Affari monetari, Olli Rehn, che deve controllare che l'Italia rispetti quel limite.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, intervenendo ad una riunione dell'Associazione nazionale dei costruttori.

"L'Italia non è un Paese a sovranità limitata quindi non spetta ad un commissario europeo decidere come raggiungiamo l'obiettivo del 3%. Il commissario Rehn deve verificare che noi rimaniamo all'interno dei parametri", ha detto il ministro nel suo intervento.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano.

Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.