Governo corregge imposta su attività detenute all'estero - bozza

mercoledì 18 settembre 2013 19:03
 

ROMA, 18 settembre (Reuters) - L'imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all'estero (Ivafe) sarà limitata ai soli prodotti finanziari, escludendo le altre attività finanziarie.

Lo prevede la bozza della Legge europea per il 2013 che il Consiglio dei ministri dovrebbe esaminare questa settimana per chiudere 6 procedure di infrazione aperte dall'Europa contro l'Italia e 8 casi "Eu pilot", cioè leggi sulle quali Bruxelles ha formulato obiezioni all'Italia.

La Commissione, ricorda la relazione illustrativa, ha criticato la disparità di trattamento che l'Ivafe determina rispetto al bollo sui prodotti finanziari.

"Nello specifico, è stato rilevato che la normativa sul bollo si applica ai 'prodotti finanziari' mentre quella Ivafe si applica alle 'attività finanziarie' determinando una disparità di trattamento tra attività finanziarie detenute in Italia e attività finanziarie detenute all'estero", spiega la relazione.

Il decreto introduce un regime fiscale unico "uniformando l'ambito di applicazione delle due discipline" ai prodotti finanziari.

L'obiettivo del governo è "presiedere il semestre europeo nel 2014 con il minor numero di infrazioni possibili a carico dell'Italia", prosegue la relazione illustrativa.

L'impatto sul bilancio italiano è quantificato dalla relazione tecnica in 700 milioni dal 2014 in avanti.

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