PUNTO 3-Iva, Pdl e Pd chiedono a Letta di evitare aumento

mercoledì 18 settembre 2013 16:25
 

(Aggiunge Brunetta al Tg1)

ROMA, 18 settembre (Reuters) - Pd e Pdl sollecitano il governo a evitare l'aumento dell'Iva dal prossimo ottobre.

Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, chiede stamani al premier Enrico Letta di smentire le fonti di governo secondo le quali è molto probabile che l'aliquota ordinaria del 21% salga al 22% tra meno di due settimane.

"È bastata la visita di un giorno a Roma del commissario per gli Affari economici e monetari dell'Ue, Olli Rehn, con le sue inopportune dichiarazioni, che tutti adesso reputano inevitabile l'aumento dell'Iva a ottobre (pare che anche qualcuno all'interno del governo se ne sia convinto)", scrive Brunetta in una nota. Poi, al Tg1, torna sul tema con toni ancora più duri: "Gli accordi di maggioranza prevedevano che non aumentasse l'Iva a ottobre, e così sarà. Altrimenti non ci sarà più maggioranza".

Il capogruppo del Pd alla Camera, Roberto Speranza, dice che l'aumento dell'Iva "sarebbe un duro colpo per le famiglie e le imprese e finirebbe per deprimere ulteriormente i consumi".

"Mi auguro che il governo faccia tutto il possibile per scongiurare tale aumento", ha aggiunto Speranza parlando con i cronisti a Montecitorio.

Secondo quanto riferito ieri dalla fonte, il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ha discusso del dossier Iva con il commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn.

Rinviare l'aumento di tre mesi, da ottobre a gennaio 2014, richiede una copertura pari a 1 miliardo. Risorse che il governo ha difficoltà a trovare se vuole rispettare non solo gli impegni di consolidamento fiscale ma anche cancellare il saldo di dicembre dell'Imu su prime case, fabbricati rurali e terreni agricoli.

Brunetta ricorda che nel discorso di insediamento alle Camere Letta aveva indicato il blocco dell'aumento dell'Iva tra i punti sui quali ha ottenuto la fiducia insieme con il superamento dell'Imu sulla prima casa.   Continua...