PUNTO 1-Berlusconi, 2 legali ricorrono in Cassazione, ma ex premier li smentisce

martedì 17 settembre 2013 19:51
 

(modifica titolo, riscrive con comunicato palazzo Grazioli)

ROMA, 17 settembre (Reuters) - Due avvocati hanno depositato oggi alla giunta per le elezioni del Senato la copia di un ricorso presentato alla Cassazione contro la condanna definitiva di Silvio Berlusconi, che rischia la decadenza di parlamentare, nel processo Mediaset, ma in una nota l'ex premier ne ha preso le distanze.

"Due avvocati, Maurizio Benedettini e Daniele Morelli, hanno depositato oggi in giunta copia di un ricorso presentato alla Cassazione contro la condanna definitiva di Berlusconi (per frode fiscale nella vicenda dei fondi neri Mediaset), per un difetto di composizione del collegio giudicante", ha detto una fonte politica a Reuters.

"Il ricorso presentato dagli avvocati Benedettini e Morelli non è stato in alcun modo autorizzato dal presidente Berlusconi ed è evidentemente una iniziativa personale non concordata né condivisa", ha detto in serata un comunicato diffuso dallo staff di palazzo Grazioli, sede romana di Berlusconi.

La giunta ha discusso fino a questa mattina della relazione di Andrea Augello (Pdl), che chiede di non espellere Berlusconi dal Senato, come cvorrebbe invece invece la legge Severino, che prevede l'ineligibilità o la decadenza dei condannati in via definitiva per alcuni reati.

Il Pdl contesta la costituzionalità della legge, che è stata approvata anche coi suoi voti nella passata legislatura, e ritiene che sia anche contraria alla legislazione Ue e alla carta europea dei Diritti umani.

Domani sera la giunta dovrà votare la relazione, che però saraà probabilmente bocciata, visto che il centrodestra è in minoranza nell'organismo. In quel caso, dovrebbe essere nominato un nuovo relatore e ricomincerebbe l'iter del procedimento, che potrebbe concludersi a metà ottobre col voto dell'aula di Palazzo Madama sulla decadenza di Berlusconi.

Il deposito del ricorso - che l'ufficio stampa della Suprema Corte non è stato in grado di confermare - sembrerebbe un tentativo di sospendere i lavori della giunta. Ma anche il senatore Pdl e avvocato di Berlusconi Niccolò Ghedini ha escluso che l'azione legale abbia qualche validità.

"E' una roba assolutamente inesistente", aveva detto - ancor prima del comunicato di Berlusconi - Ghedini al telefono a Reuters. L'avvocato ha anche detto di non conoscere i due legali che hanno presentato il ricorso: "Mai visti né conosciuti".   Continua...