17 settembre 2013 / 09:00 / tra 4 anni

PUNTO 2-Berlusconi, rinviato videomessaggio su sostegno governo e lancio FI-fonti

* Il rinvio motivato da “opportunità comunicative” e non da ripensamenti

* I figli (tranne Piersilvio) e le aziende decisivi per sostegno a governo

* A sostegno messaggio in tv le “colombe” Alfano, Lupi e la Carfagna (Cambia titolo e lead, aggiunge background e fonti)

di Paolo Biondi

ROMA, 17 settembre (Reuters) - Silvio Berlusconi ha deciso di rinviare a domani la diffusione di un videomessaggio registrato ieri con il quale dovrebbe confermare il sostegno al governo e comunicare il rilancio di Forza Italia, riferiscono fonti vicine al Cavaliere.

Il rinvio è stato annunciato mentre tutti i canali televisivi attendevano la consegna del messaggio in mattinata. Sui contenuti del video le fonti dicono che l‘ex presidente del Consiglio non toglie il sostegno al governo di larghe intese di Enrico Letta, anche in presenza di un prevedibile primo voto a lui contrario in Giunta per le Immunità al Senato già domani sera.

Fra le decisioni del rinvio, spiegano alcune delle fonti, una valutazione di “opportunità comunicativa”: la concomitanza oggi con la notizia dello storico recupero al Giglio della nave crociera Costa Concordia, notizia che sta campeggiando su siti e televisioni. Secondo tali fonti quindi a motivo del rinvio non ci sarebbero ripensamenti sul contenuto del messaggio.

Già questa mattina sulla prima del Corriere della sera il vignettista Emilio Giannelli ironizzava sulla concomitanza delle due notizie, disegnando un Giorgio Napolitano che sogna una Concordia rappresentata da Angelino Alfano ed Enrico Letta che raddrizzano in mare un relitto berlusconiano.

L‘intervento sarà quindi concentrato su un messaggio “forte” di lancio di Forza Italia, come ha detto il presidente dei deputati del Pdl Renato Brunetta.

“Berlusconi dirà una cosa importantissima su Forza Italia provando a riemozionare tutti”, si legge in un tweet di Brunetta, lasciando intendere che lo scopo è quello di suscitare lo stesso entusiasmo che raccolse 20 anni fa il lancio del partito di Berlusconi.

Ovviamente però l‘interesse è rivolto tutto a quanto il leader del centrodestra dirà a proposito del governo di larghe intese di Enrico Letta, di cui il Pdl fa parte.

I falchi del partito spingono per un ritiro della fiducia nel caso in cui il Senato voti per la decadenza di Berlusconi da senatore in seguito alla condannata definitiva per frode fiscale a quattro anni di reclusione, di cui tre condonati.

Secondo Libero, quotidiano vicino a Berlusconi, un secondo messaggio sarà trasmesso dopo il voto della Giunta sulla decadenza, eventualità questa che potrebbe rendere il video di domani interlocutorio.

IPOTESI DIMISSIONI

Il Giornale, quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi, scrive che il capo del Pdl “potrebbe anteporre ancora una volta gli interessi del Paese ai suoi per rendere plastica ed evidente la sua statura da statista”.

Una delle ipotesi è che Berlusconi decida di dimettersi da palazzo Madama anticipando il voto del Senato, che in aula non dovrebbe arrivare prima di metà ottobre.

“In questo modo potrebbe porre questa sua autonoma decisione come elemento per una trattativa politica”, ha riferito a Reuters un parlamentare del Pdl mercoledì.

Nella preparazione del messaggio sarebbe prevalsa la linea degli uomini-azienda e della maggioranza dei figli, secondo alcune fonti.

Fra gli uomini-azienda a spingere per una soluzione di non rottura sul fronte governativo sono stati in questi giorni il consigliere Gianni Letta, il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e Bruno Ermolli, consigliere fra l‘altro di Fininvest, Mediaset, Mondadori, Mediolanum. Ma un ruolo fondamentale hanno giocato anche i figli, sebbene non compatti: da una parte Marina, Barbara, Eleonora e Luigi a sostenere una posizione filo-governativa; dall‘altra il vicepresidente di Mediaset Piersilvio, fautore con i falchi del partito di una posizione di rottura, come riferisce a Reuters una fonte vicina alla famiglia.

Bisogna vedere se con il rinvio del videomessaggio verrà anche rispettato il programma informativo di sostegno che era stato predisposto questa sera con la partecipazione di Angelino Alfano a Porta a porta su RaiUno, Maurizio Lupi a Matrix e Mara Carfagna a Ballarò, tutti e tre “colombe” a conferma dei contenuti pacati politicamente del videomessaggio.

Negli ultimi giorni dal centrodestra sono prevalse dichiarazioni distensive come quella di Renato Schifani, capogruppo del Pdl al Senato, che ha detto domenica che il ritiro dei ministri berlusconiani dal governo “non è nell‘agenda immediata”.

Il dibattito nel centrodestra si è spostato sui nuovi partiti che la rappresenteranno, dando ormai come superata l‘esperienza del Pdl.

Indiscrezioni giornalistiche descrivono una nuova Forza Italia nelle mani dei cosiddetti falchi in cui non svolgerebbe più un ruolo di spicco il vice presidente del Consiglio del Pdl e ministro dell‘Interno Alfano.

- ha collaborato Francesca Piscioneri

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below