B.Austria, nessun impatto Turchia, meno colpita di altre in Ungheria-Papa

lunedì 16 settembre 2013 12:19
 

VIENNA, 16 settembre (Reuters) - Bank Austria, gruppo UniCredit, sarà sostanzialmente immune alle turbolenze dei mercati in Turchia e Slovenia in quanto gli investitori sono già fuggiti dagli asset ad alto rendimento in vista del 'tapering' della Fed.

Lo ha dichiarato Gianni Franco Papa, responsabile del business del Centro-Est Europa, aggiungendo che il business in Turchia sta andando bene.

"Finora bene. Non vediamo nessun impatto particolare sui nostri conti", ha affermato ai giornalisti durante un evento a Praga in dichiarazioni rese pubbliche oggi.

Per ciò che riguarda l'Ungheria, dove il premier Viktor Orban sta cercando di scaricare sulle banche il costo di uno schema di salvataggio per alleviare le rate dei prestiti in valuta alla luce del deprezzamento del fiorino, è difficile dire a che punto sono le discussioni con il governo, ha dichiarato Papa.

"Noi saremo impattati, ma meno di altre banche", ha poi aggiunto.

Bank Austria detiene impieghi in valuta per circa 500 milioni di euro in Ungheria, molto meno di concorrenti come Erste Bank e Raiffeisen.

Papa auspica una soluzione che consenta di alleviare la pressione sui debitori in più anni e non tutto in una volta.

Infine sugli stress test della banca centrale slovena che hanno riguardato anche UniCredit, il Cro Juergen Kullnigg ha dichiarato che non si aspetta alcun impatto dai risultati sull'asset quality.

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