Conti pubblici, deficit sotto 3% dipende da stabilità - Letta

venerdì 13 settembre 2013 13:29
 

MILANO, 13 settembre (Reuters) - L'indebitamento netto resterà nel 2013 sotto il 3% del Pil se i partiti politici riusciranno a garantire la stabilità del governo.

Lo ha detto il presidente del Consiglio, Enrico Letta, aggiungendo che "ci sono tutte le condizioni" per restare dentro i parametri europei.

"Il tema del deficit dipende dal fatto che dobbiamo mantenere la stabilità. Stabilità vuol dire che i tassi scendono e lo spread si abbassa, se i tassi scendono e lo spread si abbassa noi stiamo dentro i parametri. Se, per colpa dell'instabilità politica, i tassi non si abbassano e lo spread non scende, allora vuol dire che dovremo tener conto che la situazione si modificherà", ha detto Letta al termine della visita al sito in costruzione di Expo 2015.

"Non sono preoccupato, sono convinto che la serenità e il buon senso prevarranno perché ce ne è bisogno. Son convinto che se siamo tutti all'altezza della sfida non avremo un problema a fine anno. Ci sono tutte le condizioni perché non si sfondi il 3%", ha aggiunto il capo del governo.

Ieri la Bce ha detto che l'andamento del fabbisogno in Italia segnala rischi crescenti sulla capacità di centrare l'obiettivo di disavanzo al 2,9%.

(Ilaria Polleschi)

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