Btp in calo dopo aste discrete, spread sopra 260 pb

giovedì 12 settembre 2013 13:16
 

MILANO, 12 settembre (Reuters) - Metà seduta col segno meno
per il secondario italiano, appesantito da un deludente quadro
macro e dopo aste discrete su cui però ha pesato l'incertezza
politica. 
    Il differenziale fra i tassi dei decennali di riferimento
italiano e tedesco ha superato stamane i 260 punti base per la
prima volta in settembre, portandosi a 261,6, ai massimi da fine
agosto. 
     Il Tesoro ha collocato stamane l'importo massimo di 7,5
miliardi di titoli a medio-lungo, su un range di offerta tra 5 e
7,5 miliardi, a rendimenti in rialzo rispetto ai collocamenti
precedenti. Dei quattro titoli in offerta, il nuovo Btp
triennale 15 novembre 2016 offerto per 3-4 miliardi è stato
collocato per l'ammonatre massimo a un rendimento di 2,72%, in
rialzo da 2,33% di metà luglio, al rendimento più alto da
ottobre scorso, con un bid-to-cover di 1,52 da 1,34 di luglio.
Il Btp a 15 anni settembre 2028,  è stato collocato per
l'ammontare massimo di 1,5 miliardi a un rendimento di 4,88%, in
rialzo da 4,67% dell'asta di giugno, massimo da marzo. Il
bid-to-cover è stato di 1,36 da 1,73 di giugno. 
   "Guardando ai Btp, è andato bene il tre anni e peggio il
quindici anni. Il primo è uscito sopra il mercato in termini di
prezzo, mentre il settembre 2028 è stato collocato un punto base
sotto il livello del pre-asta. Questo è segnaletico di una
sofferenza maggiore sul segmento più lungo, dove il contributo
degli investitori esteri si sente di più, mentre sulla parte
breve abbiamo visto il solito supporto delle banche italiane"
dice Alessandro Giansanti strategist di Ing.
    Il Tesoro ha assegnato anche la settima tranche del CCTeu
1/11/2018 e la diciassettesima riapertura del CCTeu 15 aprile
2018 per complessivi due miliardi su un range di 1-2: il primo è
stato collocato a un rendimento di 2,48% e il secondo di 2,56%
con bid-to-cover pari rispettivamente a 2,06 e 1,55.
    Con questa emissione, secondo i calcoli di Intesa Sanpaolo,
è stato raggiunto il 72% delle emissioni lorde annue, calcolando
la revisione al rialzo del programma di emissioni da parte del
Tesoro.
    "L'incertezza politica ha pesato sulla performance del
mercato in pre-asta, specie sul segmento dei Cct. È un dato
positivo che sia stato collocato l'importo massimo su tutti i
titoli in offerta" dice Chiara Manenti di Intesa Sanpaolo.
    "Il fattore che sta pesando di più in questo momento sui
bond italiani è l'incertezza politica. Una crisi di governo e il
ritorno alle urne sarebbe lo scenario peggiore: l'apertura di
una fase d'instabilità renderebbe il mercato molto nervoso" le
fa eco Giansanti.
    Per un commento degli esperti sulle aste cliccare su
.
    
    QUADRO MACRO DETERMINA AMPLIAMENTO SPREAD
    Se il quadro politico ha influito in modo particolare sulle
aste, non pesa invece particolarmente, secondo i trader,
sull'allargamento dello spread, determinato più che altro da un
problematico quadro macroeconomico.
    "Il dato sulla produzione industriale è stato pessimo,
inoltre la Bce ha criticato la decisione del governo di
rimborsare i debiti della pubblica amministrazione perché
aggraverà il rapporto deficit/Pil. Direi che i driver sono
questi" dice un trader. "L'incertezza politica invece è già
ampiamente prezzata dal mercato" precisa.
    La Banca centrale europea nel suo bollettino mensile ha
detto che l'andamento del fabbisogno del bilancio pubblico in
Italia segnala rischi crescenti sulla capacità di centrare
l'obiettivo di disavanzo al 2,9% rispetto al Pil
. 
    Nel mese di luglio l'indice destagionalizzato della
produzione industriale è sceso dell'1,1% sul mese precedente, la
variazione negativa peggiore da giugno 2012 (-1,6%). Secondo i
dati diffusi oggi da Istat, l'indice corretto per  i giorni
lavorativi ha registrato un calo del 4,3% su base annua, la
ventitreesima diminuzione consecutiva. Le previsioni degli
economisti indicavano un aumento dello 0,3% su mese e un calo
del 2,5% su anno. 

=========================== 13,15 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       137,78   (+0,68)
FUTURES BTP DICEMBRE        109,18   (-0,10)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,752  (-0,024)  1,982%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   100,034  (-0,160)  4,545% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    97,958  (-0,594)  5,206%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   95            96 
BTP/BUND 2 ANNI          179           177        
BTP/BUND 10 ANNI       261           254  
livelli minimo/massimo              255,1-261,6  250,0-254,7   
BTP/BUND 30 ANNI       247           241        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   256,3         255,4   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   66,1          65,2      
============================================================== 
    
    
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