Governo lavora per restare sotto deficit 3%, rischi chiari - Giovannini

giovedì 12 settembre 2013 12:17
 

ROMA, 12 settembre (Reuters) - Il governo condivide i timori della Bce sul rischio che il rapporto deficit/Pil possa superare il tetto del 3% e conferma l'impegno "per evitare lo sfondamento" dei parametri europei.

Lo assicura il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, confermando l'aspettativa che l'Italia sia prossima ad uscire dalla recessione nonostante i dati negativi sulla produzione industriale nel mese di luglio.

"I rischi sono ben chiari al governo. Ne ha parlato il ministro [dell'Economia Fabrizio] Saccomanni così come ha parlato dell'impegno per evitare lo sfondamento del deficit. È una preoccupazione che la Bce condivide con il governo e con il Paese, per questo sono state introdotte delle clausole di salvaguardia sul 2013 e un monitoraggio stretto del ministero dell'Economia", ha detto Giovannini parlando con i cronisti a margine di un seminario organizzato dall'Inail.

Nel suo bollettino mensile la Bce scrive che l'andamento crescente del fabbisogno segnala rischi crescenti sulla capacità di centrare l'obiettivo di disavanzo al 2,9% rispetto al Pil.

Giovannini invita a non alimentare scenari troppo pessimistici sul deludente andamento della produzione, che a luglio ha mostrato un calo congiunturale dell'1,1% e una contrazione del 4,3% su base annua.

"Non è un dato positivo, è peggiore delle attese ma non cambia le stime dell'Ocse che vanno da mesi verso un aumento così come quelle di Confindustria", ha detto il ministro parlando di un appiattimento della recessione nel terzo e quarto trimestre.

"Certo non è un più zero virgola che risolve i problemi della disoccupazione".

Alla richiesta se il governo potrà ridurre il cuneo fiscale con un intervento di 4-5 miliardi, come chiede Confindustria, Giovannini risponde: "Anche ieri il presidente del Consiglio ha ribadito che il taglio del cuneo è una priorità. Il governo lavora per valutare fattibilità e tipi di intervento".

(Francesca Piscioneri)

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