Giappone pensa a stimolo 50 mld dlr per compensare aumento imposte

giovedì 12 settembre 2013 10:57
 

TOKYO, 12 settembre (Reuters) - Il Giappone sta considerando misure di stimolo dell'economia per 50 miliardi di dollari al fine di attutire l'impatto di un incremento delle imposte indirette che ha lo scopo di tenere a freno il debito pubblico.

E' quanto riferiscono alcune fonti coinvolte nelle decisioni.

Il primo ministro nipponico, Shinzo Abe, è orientato ad aumentare la tassa sulle vendite all'8% dal 5% ad aprile, respingendo la richiesta di alcuni consiglieri di ritardare o annacquare la stretta fiscale al fine di non far deragliare la ripresa economica.

L'aumento delle imposte è mirato a contenere un debito pubblico che ammonta a oltre il doppio del Pil, senza eguali al mondo.

Ma Abe ha detto che deve bilanciare le necessità di lungo termine di riequilibrare il bilancio con la priorità di spezzare la spirale di deflazione e crescita vicina allo zero che attanaglia il Giappone da quindici anni.

Per compensare l'aumento delle imposte, Abe questa settimana ha incaricato il governo di predisporre un pacchetto di misure di stimolo entro la fine del mese.

Una delle possibilità è un pacchetto di spesa del valore di 5 miliardi di yen (50,01 miliardi di dollari), spiega una delle fonti.

Il governo stima che ogni punto percentuale di aumento della tassa genererà ricavi per circa 2.700 miliardi di yen.

Il capo di gabinetto, Yoshihide Suga, ha detto che Abe non ha ancora deciso l'aumento delle tasse, una mossa prevista per l'1 ottobre, dopo la pubblicazione di un'indagine chiave da parte della Banca del Giappone sul sentiment delle imprese.   Continua...