Btp positivi e sostenuti da buone aste Bot,restano timori per politica e Siria

mercoledì 11 settembre 2013 13:46
 

MILANO, 11 settembre (Reuters) - Mercato obbligazionario
italiano positivo stamattina, corroborato dalla buona domanda
per i Bot messi in asta oggi, pur permanendo i timori per il
fronte politico italiano e per la situazione in Siria.
    "I mercati obbligazionari sono in rialzo stamane. Non stanno
scontando gli scenari peggiori e si posizionano in una
situazione intermedia. Questo vale sia per l'evolversi della
situazione politica italiana, per il cui il mercato non sconta
pienamente una crisi di governo, sia per la situazione in Siria,
per la quale vince ancora la speranza di una risoluzione
pacifica o al limite di una guerra-lampo" dice uno strategist a
Londra. 
    Sul fronte politico italiano la Giunta per le elezioni e le
immunità parlamentari si è aggiornata a domani dopo che, nella
lunga seduta di ieri sera, il relatore del Pdl Andrea Augello ha
ritirato le pregiudiziali trasformandole in questioni
preliminari. Ciò ha creato al momento uno stato di tregua tra Pd
e Pdl. 
    Sul fronte siriano, Barack Obama -in un intervento trasmesso
in diretta televisiva - si impegna a esplorare una soluzione
diplomatica per privare il regime siriano del suo arsenale
chimico, pur mostrandosi scettico e invitando gli americani a
sostenere la minaccia di un intervento militare se necessario
. 
    A metà seduta il rendimento del decennale italiano è in calo
al 4,520% da 4,534% della chiusura di ieri e lo
spread con l'analoga scadenza del Bund è in area 251 pb da 250
punti base ieri. Il rendimento del decennale
italiano resta superiore a quello spagnolo, che stamane si
attesta al 4,50%. Ieri, per la prima volta dopo un
anno e mezzo, il tasso del Bono a dieci anni è tornato sotto
quello dei Btp, frutto della percezione di un minor rischio di
Madrid rispetto a Roma.
    "Con le persistenti incertezze sia a livello nazionale sia
internazionale, e in piena campagna-aste, il mercato tutto
sommato regge bene" dice uno specialist italiano. "E' vero che
abbiamo un rendimento maggiore della Spagna, ma rispetto alla
Germania abbiamo una situazione migliore di altri momenti di
crisi. Lo spread [con la Germania] in area 250 punti base è a un
livello confortante in questa situazione: per molto meno eravamo
schizzati sopra i 300 punti base". 
    
    BOT 12 MESI, RENDIMENTO A MASSIMO DA FINE 2012
    Stamane il Tesoro ha collocato tutti gli 11,4 miliardi
offerti per Bot annuali e un 'flessibile' di circa 3 mesi. I
rendimenti sono saliti, seguendo il trend generalizzato delle
ultime settimane, con quello del Bot annuale al massimo da
dicembre 2012, mentre la domanda è stata molto buona,
soprattutto per il tre mesi. 
    "Le aste sono andate bene, specie quella del flessibile.
Sulle scadenze di fine anno c'è in generale molta domanda,
legata all'esigenza di tanti operatori di parcheggiare la
liquidità: da qui il bid-to-cover molto alto che abbiamo visto,
probabilmente sostenuto anche dal fatto che quest'anno le
scadenze su dicembre sono sì più care, come sempre succede,
rispetto a quelle su gennaio, ma meno rispetto all'anno scorso"
dice Luca Cazzulani di Unicredit.
    "Sul tre mesi abbimao visto richieste molto aggressive, con
un rendimento minimo a 0,484%, molto distante dallo 0,509% del
collocamento, il che è indice del forte interesse per questa
scadenza" dice uno specialist. 
    Quanto al Bot annuale, "il rendimento è salito a 1,34%
abbastanza in linea con le quotazioni del mercato al momento
della chiusura dell'asta" dice Alessandro Giansanti, Ing.
"Dobbiamo prendere nota del rialzo dei rendimenti, ai massimi da
fine dello scorso anno. Premesso che siamo ancora su livelli
accettabili e che rientriamo in un rialzo generalizzato che ha
interessato un po' tutti i mercati - persino, in parte, quello
tedesco - occorre evidenziare che non piacciono le tensioni a
livello di politica interna".
    Superata l'offerta di titoli brevi, domani si passa all'asta
sui medio-lunghi, con l'offerta del nuovo Btp a 3 anni e della
riapertura del 15 anni, oltre a due CCTeu per un totale di
offerta da 5 a 7,5 miliardi.
    "L'asta più interessante sarà quella del Btp a tre anni,
anche per la consistente size offerta [3-4 mld], mentre il 15
anni, sebbene lungo non mi preoccupa visto che l'offerta è
contenuta e comunque, come ha dimostrato il bond trentennale del
Belgio ieri, l'interesse per scadenze lunghe in genere è buona"
dice Giansanti.
    Il nuovo Btp triennale 15/11/2016 con cedola 2,75% - secondo
l'ufficio studi di Unicredit - mostra un 'fair yield' di circa 
il 2,80%, cioè circa 45 punti base sopra il rendimento di 2,33%
a cui è stato collocato a metà luglio il triennale luglio 2016. 
   "Secondo questa nostra stima il nuovo Btp offre un pick-up di
rendimento molto appetibile - di circa 35/40 pb, rispetto alla
quotazione attuale del maggio 2016 " scrive la
banca in una nota. 
       
=========================== 13,15 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       137,00   (+0,28)
FUTURES BTP DICEMBRE        109,31   (+0,29)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,786  (+0,051)  1,962%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   100,215  (+0,210)  4,520% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    98,697  (+0,200)  5,153%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   94            92 
BTP/BUND 2 ANNI          174           176        
BTP/BUND 10 ANNI       251           250  
livelli minimo/massimo              250,0-254,7  246,8-256,9   
BTP/BUND 30 ANNI       237           337        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   255,8         254,2   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   63,3          62,8      
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