Italia, Saccomanni vede deficit/Pil 2013 sotto 3%

mercoledì 11 settembre 2013 13:11
 

ROMA, 11 settembre (Reuters) - Le misure prese dal governo, anche se non del tutto efficienti, consentiranno al deficit italiano di restare anche nel 2013 sotto il limite del 3% del Pil, secondo il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni.

"Sono consapevole che le scelte di politica economica fatte finora non le raccomanderei come paradigma di efficienza e perfezione", ha detto l'ex direttore generale della Banca d'Italia in un seminario di Confindustria.

"Però siamo rimasti sotto il limite di 3% che per me era l'esigenza principale".

Con un fabbisogno del settore statale quasi raddoppiato ad agosto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno alcuni analisti hanno cominciato a mettere in dubbio che Roma, appena uscita dalla procedura europea per deficit eccessivo possa rispettare i limiti europei.

Saccomanni ha ribadito che "è una idea priva di futuro la rinegoziazione del percorso di consolidamento" del Paese e ha spiegato che la prossima legge di stabilità verrà valutata da Bruxelles non solo con riferimento al tetto sul deficit ma anche alle raccomandazioni di politica economica elaborate dalla Commissione al momento della chiusura della procedura.

Mentre non cessano le preoccupazioni per la tenuta del governo di Enrico Letta, il ministro sottolinea l'importanza che l'Italia arrivi al turno di presidenza europea, nel secondo semestre del prossimo anno, in grado di gestire i grandi dossier europei con credibilità.

"Se superiamo l'incertezza politica e facciamo progressi nel primo semestre del 2014 saremo credibili come presidente Ue", ha detto Saccomanni.

Riguardo all'andamento della moneta unica il ministro ha osservato che "l'euro è rimasto forte, troppo forte secondo alcuni".

(Francesca Piscioneri)

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia