PUNTO 3-Italia verso fine recessione, "cruciale" stabilità-Confindustria

mercoledì 11 settembre 2013 13:29
 

* Conti: da inizio crisi persi 1,7 mln posti, disoccupazione sopra 12%

* Precarietà situazione politica blocca investimenti esteri, calo spread

* Debiti Pa: se restituzione sarà realizzata pienamente Pil 2014 oltre 1%

* Squinzi chiede subito 4-5 mld in legge Stabilità per taglio cuneo fiscale (Aggiunge Squinzi in coda da intervento)

di Francesca Piscioneri

ROMA, 11 settembre (Reuters) - L'Italia si avvia a uscire dalla recessione a fine 2013 dopo otto trimestri di segno meno dell'economia, ma la ripresa sarà lenta, e "cruciale" per consolidarla è la stabilità politica.

Lo dice Confindustria nel pubblicare le nuove stime macroeconomiche da cui emerge un miglioramento del Pil per quest'anno a -1,6% rispetto alla previsione di -1,9% di fine giugno, e un +0,7% nel 2014 rispetto al precedente +0,5%.

Il terzo trimestre dovrebbe avere un andamento "nullo", rispetto al -0,1% stimato a giugno, mentre il primo segno positivo arriverà negli ultimi tre mesi quando è atteso un +0,3% (da +0,2%).

"L'export e la ricostituzione delle scorte guidano l'uscita dell'Italia dalla recessione... L'uscita sarà però lenta", si legge nel rapporto del Centro studi di Confindustria secondo cui l'Italia è a "un punto di svolta" ma permangono ostacoli.   Continua...