Mps, eventuale acquisizione 4 banche salvate non è nostra priorità - Tononi

venerdì 27 novembre 2015 18:04
 

MILANO, 27 novembre (Reuters) - Mps non guarderà le quattro banche salvate con il fondo di risoluzione per valutare un'eventuale acquisizione.

Lo ha detto il presidente Massimo Tononi a margine di un evento.

"E' prematuro parlarne, ma credo che non sia la priorità per noi", ha detto.

Banca Marche, Banca Etruria, Carife e CariChieti, da tempo commissariate, sono state salvate con l'intervento del fondo di risoluzione. Il salvataggio prevede che ciascuna delle quattro banche venga divisa in due con gli attivi da una parte e le sofferenze dall'altra. Le nuove banche a cui verranno apportati gli attivi saranno messe sul mercato.

Tononi ha poi commentato l'esito degli Srep che vede per Mps un target minimo di Cet1, pari al 10,2%, inferiore agli attuali ratio patrimoniali della banca (12% al 30 settembre).

"I risultati sono ampiamente positivi, i nostri coefficienti sono largamente superiori rispetto al requisito fissato", ha detto.

La Bce ha chiesto, inoltre, di attuare misure correttive per il rispetto dei limiti regolamentari sulle grandi esposizioni. "Credo che la Bce abbia un focus che riguarda non solo noi ma il sistema bancario, sulle posizioni dei crediti deteriorati che in Italia è evidente sono piuttosto elevati", ha osservato a questo proposito Tononi.

"Per quanto riguarda le grandi esposizioni non ci sono da parte nostre segnali preoccupanti", ha aggiunto.

Tononi ha poi confermato la possibilità di cessioni di crediti deteriorati entro l'anno. Nelle slide sulla trimestrale si parlava di ulteriori 1,1 miliardi nel quarto trimestre.   Continua...