Crisi, credo non ci sarà, sarebbe negativa per deficit - Saccomanni

sabato 7 settembre 2013 12:41
 

CERNOBBIO, 7 settembre (Reuters) - Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, è fiducioso sul superamento delle tensioni in corso all'interno del governo e ritiene che la crisi non ci sarà. In caso contrario ci sarebbero ripercussioni sui titoli di Stato italiani e sul rispetto dei vincoli europei per il deficit/pil.

Parlando a Sky TG 24 e sucessivamente alle agenzie in occasione del workshop Ambrosetti, il ministro ha detto: "Sono fiducioso, penso che la crisi non ci sarà". Poi ha aggiunto: "L'eventualità di una crisi in Italia viene vista con preoccupazione e il primo impatto riguarderebbe i mercati finanziari con un riacutizzarsi dello spread, quindi maggiori oneri per gli italiani, un fattore frenante della crescita. Le nuove tensioni sul mercato dei titoli di Stato aggraverebbero i problemi di gestione del disavanzo e del limite del 3%".

Il ministro ha poi detto: "Non possiamo permetterci di arrivare alla presidenza europea con una procedura di infrazione, almeno io non ho intenzione di contribuirvi".

Parlando poi della vicenda Mps, il ministro, che oggi incontrerà il commissario Ue alla Concorrenza Joaquin Almunia, si è limitato a dire: "Credo che le prospettive siano positive, abbiamo fatto un buon lavoro".

(Giancarlo Navach)

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