Crespi chiede proroga deposito concordato preventivo

giovedì 4 luglio 2013 18:27
 

MILANO, 4 luglio (Reuters) - Giovanni Crespi ha chiesto la proroga del termine per il deposito della richiesta di concordato preventivo.

La richiesta, si legge in un comunicato del gruppo in liquidazione, è stata depositata al Tribunale di Busto Arsizio, ai sensi dell'articolo 161, comma 6, della legge fallimentare, ovvero la norma che stabilisce che si possa prorogare di sessanta giorni il termine per il deposito della richiesta di concordato.

L'articolo 161, comma 6, prevede che l'imprenditore possa depositare il ricorso di concordato, con riserva di presentare la proposta di concordato preventivo, il relativo piano e l'ulteriore documentazione prevista, nei termini, compresi tra 60 e 120 giorni, prorogabili di altri 60, fissati dal Tribunale. Nello stesso termine l'imprenditore può presentare il ricorso per l'omologa di accordo di ristrutturazione ex articolo 182 bis.

Crespi aveva presentato, il 25 marzo scorso, la richiesta di pre-concordato e il 29 aprile è stata posta in liquidazione volontaria.

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