Province, su bocciatura Consulta avanti con abolizione - Delrio

giovedì 4 luglio 2013 08:52
 

ROMA, 4 luglio (Reuters) - Dopo la bocciatura arrivata ieri dalla Corte Costituzionale al decreto varato dal governo Monti per l'abolizione delle Province, il ministro degli Affari regionali, Graziano Delrio spiega che si troveranno altre strade ma si andrà avanti sulla strada della cancellazione.

"La riforma deve andare avanti e andrà avanti. Il presidente del Consiglio [Enrico Letta] ha preso un impegno solenne in Parlamento per eliminare le province. Ci vuole una legge costituzionale", ha detto Delrio spiegando che sarà necessario un anno e mezzo.

In parallelo, per gestire la fase transitoria, spiega l'ex presidente dell'Anci, il governo lavora a un disegno di legge di riforma di enti locali, comuni e città metropolitane ai quali vengono trasferite le funzioni delle province che dovevano essere soppresse e sono state 'resuscitate' dalla Consulta.

"A luglio illustreremo [la riforma] ai principali attori coinvolti, entro la metà di agosto sarà in Parlamento".

Ieri la Consulta ha sentenziato che la riforma sul taglio delle province è incostituzionale perché sancita per decreto, strumento "non utilizzabile per realizzare una riforma organica".

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