PUNTO 3-Italia, ok Ue a flessibilità bilancio per crescita

mercoledì 3 luglio 2013 13:05
 

* Barroso: consentite deviazioni "temporanee" da obiettivi

* Non si tratta di vera e propria golden rule

* Ue: in nessun caso consentito sforamento da tetto 3% (Aggiunge commento portavoce Rehn)

ROMA/BRUXELLES, 3 luglio (Reuters) - La chiusura della procedura di infrazione a carico dell'Italia per deficit oltre il 3%, decisa dall'Europa a fine maggio, consente di avere maggiori spazi di manovra sul bilancio pubblico per le politiche di crescita.

Non si tratta tuttavia della applicazione della golden rule ma della possibilità di deviare in via temporanea dagli obiettivi di deficit strutturale, non nominale, che per l'Italia prevedono il pareggio dal 2013.

Resta invariato l'obbligo di non sforare, in nessun caso, il tetto del 3%.

"Il presidente della Commissione europea, [Manuel Durao] Barroso ha appena annunciato a Strasburgo per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo, come l'Italia, una maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 per investimenti produttivi e per rilanciare la crescita", si legge in una nota di Palazzo Chigi nella quale il governo esprime "grande soddisfazione un risultato importante, forse il più importante di tutti nel rapporto con le istituzioni europee".

Barroso ha annunciato oggi che quando la Commissione Ue "valuterà i bilanci nazionali per il 2014 e i risultati per il 2013, di nuovo, nel pieno rispetto del Patto di stabilità e crescita, consentirà temporanee deviazioni dagli obiettivi di medio termine sul deficit strutturale fissati nei singoli Paesi e caso per caso".

"Tale deviazione dovrà essere legata a investimenti nazionali su progetti cofinanziati dalla Ue nell'ambito delle politiche strutturali e di coesione che abbiano un impatto positivo, diretto e verificabile sul bilancio di lungo termine", ha aggiunto Barroso.   Continua...