Portogallo, crisi politica rischia di acuirsi, borsa cede 6%

mercoledì 3 luglio 2013 10:38
 

LISBONA, 3 luglio (Reuters) - Secondo media locali altri due ministri del governo portoghese sarebbero pronti a dimettersi oggi, acuendo una crisi che rischia di far saltare il piano di salvataggio concordato da Lisbona con i creditori internazionali.

Stando alle notizie, i ministri dell'Agricoltura Assuncao Cristas e della Sicurezza sociale Pedro Mota Soares seguiranno l'esempio del leader del partito Cds-Pp di cui fanno parte, Paulo Portas, che ha dato le dimissioni ieri.

Il primo ministro Pedro Passos Coelho ha detto alla nazione ieri sera di non aver accettato le dimissioni di Portas, e che continuerà a guidare il governo per assicurare stabilità politica e a lavorare per superare lo stallo.

Ma senza una soluzione a portata di mano, i prezzi dei bond portoghesi sono scesi ulteriormente. Il rendimento dei bond a 10 anni è salito oltre l'8%.

L'indice della borsa portoghese PSI 20 intorno alle 10,30 perde oltre il 6%, sulla scia delle forti perdite di oltre il 10% dei titoli bancari.

La decisione di Coelho mette la responsabilità della sopravvivenza del governo sulle spalle di Portas, che ora deve decidere se restare o far uscire il suo partito dalla coalizione. Senza il Cds-Pp, il governo di centrodestra perderebbe la maggioranza.

I vertici del partito si riuniranno in giornata. Dopo l'incontro Portas potrebbe fare una dichiarazione, secondo il quotidiano Diario de Noticias.

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