Governo, Brunetta (Pdl) attacca Saccomanni su derivati e Iva

giovedì 27 giugno 2013 16:34
 

ROMA, 27 giugno (Reuters) - Il capogruppo del Pdl alla Camera, Renato Brunetta, attacca il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni sulle operazioni con i derivati e sulle coperture del decreto legge in materia di Iva e lavoro.

"Lo stato delle finanze italiane è come la formula della Coca-cola, è un segreto", dice Brunetta al Financial Times, che ieri ha pubblicato assieme a Repubblica un articolo in cui ipotizzava perdite potenziali pari a circa 8 miliardi su una serie di derivati ristrutturati dal Tesoro nel 2012.

"C'è una totale opacità nel ministero dell'Economia", dice il capogruppo.

Saccomanni ha escluso perdite dalle operazioni in derivati parlando di un "malinteso" e ha bollato come "priva di fondamento" l'ipotesi, citata da Ft e Repubblica, che l'Italia abbia usato i derivati per rispettare i parametri necessari all'ingresso nell'euro, a fine anni Novanta.

Oggi Ft torna a battere il tasto e, in un editoriale intitolato "L'abbellimento finanziario di Roma", sollecita l'Italia a "dimostrare che non ha nulla da nascondere".

Brunetta fa parte dell'ala del Pdl più insofferente all'alleanza con il Pd e nel sostenere il governo di Enrico Letta.

Le sue dichiarazioni hanno innescato vivavi polemiche. Il deputato del Pd Matteo Colaninno accusa Brunetta di "infondere messaggi sbagliati e pericolosi pur di fare propaganda politica".

Brunetta ha attaccato Saccomanni anche sulla copertura del decreto che ha rinvia l'aumento dell'Iva da luglio a ottobre e ha stanziato 1,5 miliardi in tre anni per incentivare le assunzioni a tempo indeterminato di giovani disoccupati.

Oltre a un aumento della tassazione sulle sigarette elettroniche, il Tesoro sarebbe orientato a far salire gli acconti di Irpef, Ires e Irap.   Continua...