Btp chiudono in rialzo su allentamento timori liquidità, buone aste

giovedì 27 giugno 2013 17:45
 

MILANO, 27 giugno (Reuters) - Mercato obbligazionario
stabile nel pomeriggio, con i Btp che capitalizzano il rialzo
della mattinata con una chiusura ampiamente positiva anche se
sotto i massimi, grazie anche al buon risultato delle aste a
medio lungo odierne.
    I bond italiani beneficiano di un parziale alleggerimento
dei timori sulla liquidità che hanno pesato sui mercati
internazionali tra la fine della settimana scorsa e l'inizio di
questa, a seguito dell'ultimo meeting Fed.
    "Il mercato ha proseguito tonico nel pomeriggio, sulla buona
impostazione già ritrovata da ieri", commenta il trader di una
delle maggiori banche italiane. "Certe tensioni dei giorni
passati sembrano essersi assopite". 
    Il Tesoro ha collocato l'importo massimo previsto dei due
Btp in asta stamattina, 2,5 miliardi sia sul quinquennale giugno
2018 sia sul decennale maggio 20123. In entrambe
i casi i rendimenti sono risaliti ai massimi dallo scorso marzo,
rispettivamente al 3,47% e al 4,55%.
    
    BENE BTP 5 E 10 ANNI IN POST ASTA, SPREAD CALA A 285 
    Il Btp quinquennale è stato collocato al prezzo di 100,26,
99,96 al netto della commissione retrocessa agli specialist per
un rendimento effettivo del 3,53%; il decennale a 100, 99,60 al
netto della commissione per un rendimento del 4,60. Su
piattaforma Tradeweb, a fine seduta il Btp a 5 anni 
tratta in rialzo a 100,100, rendimento al 3,51%; il 10 anni a
99,762, rendimento al 4,58%. 
    "Le aste sono andate abbastanza bene, domanda non eccessiva
ma poi i due Btp hanno performato molte bene sul mercato",
prosegue il trader. "Non sono state stati importi enormi e
questo forse ha aiutato. Viste le turbolenze dei giorni scorsi
giustamente il Tesoro non ha calcato la mano con gli importi".
    Lo spread di rendimento tra Btp e Bund decennali termina la
seduta a 285 punti base, in leggera risalita dai minimi di
giornata, ma comunque in sensibile restringimento dai 295 pb
della chiusura di ieri. 
    "La maggiore tranquillità del mercato si riflette anche
sulla curva, con la scadenza a 10 anni che tende a guidare il
rialzo", prosegue il trader.
    Martedì il tasso decennale italiano aveva raggiunto quota
4,90%, risalendo ai massimi da fine febbraio e portando lo
spread Italia/Germania oltre i 311 punti base, il livello più
alto da metà aprile. Oggi il tasso decennale ha visto nel
pomeriggio un minimo intraday al 4,52%.
    
    ACQUISTI FED PIÙ CONSISTENTI SE DATI SOTTO ATTESE
    Il governatore della Fed di New York William Dudley ha
dichiarato che gli acquisti di asset della banca centrale
potrebbero risultare anche più consistenti e proseguire per un
periodo più lungo rispetto a quanto indicato da Bernanke se i
dati su crescita e mercato del lavoro risulteranno peggiori
rispetto alle attese. 
    Ieri il Pil Usa del primo trimestre è stato rivisto al
ribasso all'1,8% e in generale gli ultimissimi dati economici
sembrano aver in parte smorzato gli entusiasmi più accesi
riguardo la ripresa Usa. Il quadro che sembra emergere è quello
di una congiuntura in stabile miglioramento ma probabilmente non
ancora così forte da ipotizzare una riduzione dello stimolo
monetario della Fed in tempi brevissimi.  
    Lo stesso numero uno della Bce Mario ieri ha rassicurato il
mercato sul fatto che la politica monetaria di Francoforte
rimarrà espansiva. 
    "C'è un ritorno dell'appetito per il rischio dopo il dato di
ieri sul Pil Usa e in attesa del meeting Bce. Inoltre le aste
italiane sono andate bene e c'è qualche investitore che valuta
di uscire dalla Spagna per entrare sull'Italia.
    Al termine della seduta odierna lo spread tra decennali
spagnoli e italiani ha stretto di circa 7 punti
base a quota 19.
    
    FABBISOGNO 2013 COPERTO PER 61%
    Nel pomeriggio il Tesoro ha collocato in riapertura tutti
gli 1,2 miliardi di euro supplementari di Bot a 6 mesi in asta
ieri: le richieste sono state pari a ben 5,8 miliardi
.
    Con le aste Btp di oggi e la riapertura del Bot il Tesoro ha
finora collocato questa settimana carta complessiva per poco
meno di 20 miliardi di euro. L'ultimo tassello della tornata
d'aste di fine saranno, domani, le riaperurte dei due Btp in
asta oggi.
    Ad oggi il Tesoro ha soddisfatto quasi il 61% delle sue
necessità di funding per l'anno in corso: il 58% per i Bot e il
63% per i titoli a medio-lungo (inclusi i Ctz).
    
=========================== 17,30 ===========================   
FUTURES BUND SETTEMBRE      141,44   (+0,41)          
FUTURES BTP SETTEMBRE       109,43   (+1,08)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,545  (+0,324) 2,200%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)    99,762  (+1,008) 4,579%
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,458  (+0,982) 5,099% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   78            79 
BTP/BUND 2 ANNI          202           218        
BTP/BUND 10 ANNI       285           295  
livelli minimo/massimo              280,9-289,8  294,2-308,3   
BTP/BUND 30 ANNI       262           265        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   237,9         234,2   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  52,0           45,7      
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