Corte dei Conti, pressione fiscale alta, ma riduzione non facile

giovedì 27 giugno 2013 12:16
 

ROMA, 27 giugno (Reuters) - La pressione fiscale in Italia resta alta, ma la riduzione è difficile se si vuole coniugare con il rispetto degli obiettivi europei.

Lo ha detto oggi la presidente di sezione della Corte dei Conti, Rita Arrigoni, parlando nel corso della presentazione del Rendiconto generale dello Stato per il 2012.

La pressione fiscale italiana è superiore di tre punti alla media dei Paesi dell'area euro ma, ha fatto notare Arrigoni, "la possibilità di una riduzione non è facile da coniugare con il rispetto degli obiettivi europei che permangono severi".

"Una maggiore equità distributiva potrebbe selezionare combinazioni di tributi che, a parità di gettito, siano in grado di preservare i pur necessari impulsi alla crescita e alla competitività", dice la Arrigoni.

"Viceversa, se l'obiettivo è quello di ridurre la pressione fiscale, non pare appropriato un intervento sulle agevolazioni che, in assenza di una loro riconduzione ad un quadro complessivo e generale di riforma, rischiano di pregiudicare, anziché favorire, gli equilibri distributivi".

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