Portogallo, sciopero generale di 24 ore contro l'austerity

giovedì 27 giugno 2013 11:50
 

LISBONA, 27 giugno (Reuters) - In Portogallo i sindacati hanno organizzato oggi uno sciopero generale per l'intera giornata per protestare contro la prolungata politica di austerità che ha aggravato la crisi economica, ma la partecipazione alla protesta al di fuori del settore dei trasporti pubblici è irregolare e il governo non sembra intenzionato a cambiare rotta.

I precedenti scioperi contro le condizioni imposte dal pacchetto di salvataggio finanziario del Portogallo, garantito da Ue e Fmi per un valore di 78 miliardi di euro, sono stati ampiamente non violenti, a differenza delle proteste in Grecia o di quelle più recenti in Brasile e Turchia.

Anche le manifestazioni di oggi sembrano avere carattere pacifico.

I sindacati sperano che il quarto sciopero generale in due anni costringerà il governo a sostenere la crescita economica e ad alleggerire l'austerity, che ha prodotto anche il maggior aumento delle tasse mai registrato prima.

I treni sono bloccati, così come la metro e i servizi di traghetto a Lisbona. Molte linee di bus sono ferme. Diversi municipi hanno chiuso per oggi gli uffici, e nell'Algarve si sono fermati anche i pescherecci. Possibili cancellazioni e ritardi di voli aerei.

La coalizione di centrodestra conta su una vasta maggioranza in Parlamento e non pare che abbia intenzione di cambiare politica, con l'obiettivo che resta quello di mettere fine al bailout entro la metà del 2014.

Ma il Portogallo è comunque alle prese con crescenti problemi finanziari, con i rendimenti dei titoli sul debito pubblico che sono aumentati fortemente nelle ultime settimane, gettando un'ombra sul progetto di ricorrere nuovamente ai mercati per finanziare il deficit di bilancio.

(Axel Bugge e Andrei Khalip)

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