Derivati, fascicolo procura Roma, verifica anche su aggiotaggio-fonti

mercoledì 26 giugno 2013 14:00
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - La procura di Roma ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati e ipotesi di reato, sulla vicenda di cui hanno scritto questa mattina il Financial Times e Repubblica a proposito di una ristrutturazione di contratti derivati dicendo che potrebbe costare all'Italia 8 miliardi. Lo hanno riferito due fonti giudiziarie.

Secondo le fonti, l'inchiesta, affidata al procuratore aggiunto Nello Rossi, punta a rilevare i riflessi che questo tipo di notizie possano avere sui titoli di Stato sui mercati e sullo spread, e a capire dove siano stati collocati i derivati.

I due quotidiani hanno scritto, sulla base della relazione del Tesoro sul debito pubblico inviata alla Corte dei Conti a inizio anno e visionata dai due quotidiani, che l'Italia rischia perdite per 8 miliardi di euro su contratti derivati ristrutturati dal Tesoro nel 2012.

Secondo quanto dichiarato dal ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni, nella conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del consiglio dei ministri di oggi, con l'operazione in derivati non c'è stata "nessuna perdita" e "nessun aggravio dei conti pubblici" e sulla questione c'è stato solo "un grande malinteso".

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