Derivati, Saccomanni parla di "malinteso", esclude perdite

mercoledì 26 giugno 2013 12:41
 

ROMA, 26 giugno (Reuters) - Il portafoglio in derivati del Tesoro non ha prodotto "nessuna perdita" e "nessun aggravio per i conti pubblici".

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, dopo che oggi i quotidiani La Repubblica e Financial Times hanno scritto di una perdita potenziale pari a 8 miliardi su alcuni contratti ristrutturati nel 2012.

"C'è un grande malinteso, non c'è nessuna perdita. C'è stato un normale controllo della Corte dei conti. Non c'è nessun aggravio per i conti pubblici", ha detto il ministro.

I contratti - scrivono Repubblica e il Financial Times - sarebbero stati stipulati negli anni Novanta, anche per permettere all'Italia di centrare l'obiettivo dell'entrata nell'euro.

Il Tesoro ha definito "priva di fondamento" l'ipotesi che i derivati abbiano consentito all'Italia di rispettare i parametri di Maastricht.

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