Bce, restiamo pronti ad agire ancora quando sarà necessario - Draghi

mercoledì 26 giugno 2013 10:30
 

PARIGI, 26 giugno (Reuters) - La Banca centrale europea è pronta ad agire di nuovo quando sarà necessario ma la sua politica monetaria non è in grado di creare una crescita economica reale, che invece i governi devono sostenere con le riforme.

Lo ha detto oggi il presidente della Bce, Mario Draghi.

"In breve, la Bce è stata molto attiva nel rispondere alla crisi", ha spiegato Draghi a due commissioni della Camera francese. "E siamo pronti ad agire di nuovo quando sarà necessario".

Tuttavia Draghi ha detto anche che "la Bce ha fatto quanto poteva per stabilizzare i mercati e sostenere l'economia. Ora governi e parlamenti devono tutto ciò che è in loro potere per aumentare il potenziale di crescita".

"La politica monetaria non può creare una crescita economica reale", ha aggiunto. "Se la crescita è in stallo perché l'economia non sta producendo abbastanza o perché le aziende hanno perso competitività, questo va oltre il potere della Banca centrale".

Draghi ha fatto pressioni sui governi perché facciano di più per sostenere la crescita approvando le riforme.

"Ciò include la riduzione delle barriere per l'ingresso di nuove aziende e di giovani e la rimozione degli ostacoli per le imprese. Essenziali anche le riforme del mercato del lavoro".

Draghi ha sottolineato anche l'importanza che i governi procedano con i loro piani sulla via dell'unione bancaria europea.

"L'unione bancaria è essenziale per garantire che diventino permanenti i progressi fatti nel reintegrare i mercati finanziari", ha detto.

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