Btp in calo, spread a 305 dopo risalita tasso 2,4% in asta Ctz

martedì 25 giugno 2013 13:09
 

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Gira in negativo a metà
mattinata, dopo un'apertura in recupero, il mercato
obbligazionario italiano, reduce da una serie di sedute
negative, anche pesantemente come quella di ieri, di fatto a
partire dalla conclusione del meeting Fed della settimana
scorsa.
    L'esito complessivamente positivo delle aste odierne di Ctz
e Btpei, le prime della tornata di fine mese, non riesce a dare
continuità al tentativo di rimbalzo odierno. Un risultato
tutt'altro che scontato, specie per il Ctz, alla luce di qualche
timore dominante alla vigilia.
    Il nuovo Ctz giugno 2015 è stato assegnato per l'importo
massimo previsto di 3,5 miliardi, con un bid-to-cover di 1,48
.
    Il tasso medio è salito è comunque salito di oltre un punto
percentuale, ai massimi dallo scorso settembre: al 2,403%
dall'1,113% di maggio, quando in asta c'era il 'vecchio' Ctz
dicembre 2014 (con un vita residua di 19 mesi contro i 24 del
Ctz in asta oggi).
    "L'asta del Ctz ha mostrato una domanda abbastanza robusta,
il rendimento è ovviamente salito, ma in linea col mercato, e
anche il prezzo d'asta è uscito in linea con le quotazioni sul
secondario" commenta un trader. "È un'asta che non ha dato
segnali di nervosismo, e il bid to cover è stato più che degno".
    Il rapporto di copertura è sceso solo marginalmente
dall'1,57 dell'asta di maggio, quando peraltro il Tesoro collocò
un miliardo in meno di Ctz.
    
    SFASAMENTO DURATE CTZ
    Il Ctz è stato prezzato a 95,35, cui vanno sottratti i 20
centesimi di commissione, per un prezzo di collocamento
effettivo di 95,15. A fine mattinata, sul mercato grigio di
Tradeweb (il titolo ha regolamento in data venerdì 28) il nuovo
Ctz tratta a 95,012, con rendimento in area
2,59%.
    "Il titolo è sceso dopo l'asta in linea col cambio di
direzione del mercato" prosegue il trader.
    Il Ctz dicembre 2014 tratta stamane sul
mercato al rendimento del 2,10%.
    "Ci sono circa 50 centesimi di differenza tra i due
rendimenti, questo è di fatto la componente del rialzo del tasso
che si può attribuire allo sfasamento di durata dei titoli in
asta, 24 mesi oggi, 19 mesi a maggio" aggiunge ancora il trader.
    L'importo massimo è stato collocato, oltre che sul Ctz,
anche sui due indicizzati in asta stamattina: i Btpei settembre
2018 e settembre 2026 sono stati assegnati per la cifra
complessiva di un miliardo di euro, ai rendimenti
rispettivamente del 2,91% e del 3,75%.
    "Sul lato domanda, riteniamo che il buon esito odierno abbia
mostrato come i titoli italiani conservino comunque una certa
appetibilità man mano che salgono i tassi" commenta,
relativamente alle aste odierne, lo strategist di IG Vincenzo
Longo. "Questo ci induce ad affermare che il rialzo dei
rendimenti nell'ultima settimana sia dipeso più da un andamento
generalizzato del comparto governativo mondiale e non a un
maggiore rischio paese percepito sull'Italia". 
    
    SPREAD SU BUND ANCORA RESTA SOPRA 300 
    Dopo aver bucato ieri al rialzo la soglia dei 300 punti
base, a fine mattinata, su piattaforma Tradeweb, lo spread di
rendimento tra Btp e Bund a 10 anni tratta in area 305 punti
base (contro i 300 della chiusura di ieri), dopo essere salito
fino al picco di 307 pb, massimo dallo scorso 15 aprile.
    Il rendimento sul dieci anni italiano ha toccato in
mattinata un massimo al 4,86%, confermandosi sui livelli più
alti dall'inizio di marzo.
    "Sono giornate di volatilità importante, dopo la Fed si paga
il timore per una prospettiva di mancanza di liquidità" commenta
un secondo trader.
    Ora gli operatori guardano ai due restanti appuntamenti con
le aste di fine mese: si prosegue dopodomani con l'offerta di 8
miliardi di euro di Bot a 6 mesi (su 8,875 in scadenza). Sul
mercato grigio di Mts il nuovo Bot trattava ieri
sera in chiusura (stamane non ha ancora fatto prezzo) al
rendimento dello 0,878% contro lo 0,538% di fine maggio,
segnando un rialzo teorico in asta ai massimi dallo scorso
febbraio. 
    Per quel che riguarda invece le aste a medio lungo di
giovedì - sicuramente l'appuntamento clou - l'offerta è di 2-2,5
miliardi sul Btp benchmark a 5 anni e di altrettanto sul
decennale.
    Stamane intanto tassi in rialzo anche nelle aste a breve
spagnole, 3,07 miliardi complessivi sulle scadenza 6 e 9 mesi,
rispettivamente allo 0,869% e all'1,441%.
                               
=========================== 12,55 ===========================   
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,73   (+0,42)          
FUTURES BTP SETTEMBRE       107,22   (-0,29)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,006  (-0,074) 2,488%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)    97,889  (-0,134) 4,826%
BTP 30 ANNI (SET 40)    97,200  (-0,324) 5,259% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   75            79 
BTP/BUND 2 ANNI          225           221        
BTP/BUND 10 ANNI       305           300  
livelli minimo/massimo              292,0-307,1  286,2-301,8   
BTP/BUND 30 ANNI       274           272        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   233,8         234,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  43,3           42,6      
============================================================== 
    
    
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