PUNTO 2- Derivati, accordo stragiudiziale tra Piemonte e M.Lynch

martedì 25 giugno 2013 13:19
 

(aggiunge dettagli su importo transazione)

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Regione Piemonte e Merrill Lynch hanno raggiunto un accordo stragiudiziale per la chiusura della causa legale in materia di derivati che li vede contrapposti.

Lo annuncia una nota congiunta in cui si legge che "la Regione Piemonte e Merrill Lynch hanno chiuso, con reciproca soddisfazione, le controversie relative a due contratti in strumenti finanziari derivati".

I contratti in questione furono stipulati nel 2006 a copertura di emissioni obbligazionarie effettuate dalla Regione.

"Le parti, senza riconoscimento di responsabilità alcuna, hanno raggiunto un accordo completamente soddisfacente che eviterà il proseguimento di lunghi e costosi giudizi", prosegue la nota, aggiungendo che ora Regione e Merrill Lynch potranno proseguire il loro rapporto di collaborazione.

La nota non fa menzione del valore economico dell'accordo raggiunto, ma secondo quanto conferma una fonte la cifra potrebbe "verosimilmente" aggirarsi attorno ai 20 milioni di euro, a "presumibile copertura del danno subito dalla Regione".

La Regione Piemonte aveva avviato un contenzioso sui derivati oltre che con Merrill Lynch anche con Intesa Sanpaolo e Dexia, denunciando 54 milioni di euro complessivi di commissioni implicite a proprio danno e decidendo la sospensione in autotutela degli atti che portarono alla stipula dei derivati stessi. Le cause con Intesa e Dexia sono tuttora aperte.

Nel maggio scorso, il Tar del Piemonte ha respinto il ricorso di Merrill Lynch contro la sospensione in autotutela e stabilito che la competenza sul contenzioso era della giustizia inglese.

Le obbligazioni regionali su cui erano sono stipulati derivati ammontano complessivamente a 1,85 miliardi di euro: una principale a 30 anni, da 1,8 miliardi di euro, in parti uguali con le tre banche, e una seconda da poco più di 50 milioni di euro, che scadrà a fine 2013, con le sole Merrill Lynch e Intesa.   Continua...