Cina, nuovo calo borsa, banca centrale allenta stretta su monetario

martedì 25 giugno 2013 09:13
 

SHANGHAI, 25 giugno (Reuters) - Nuovo calo dell'azionario cinese, che porta ad oltre il 10% le perdite messe a segno nei primi due giorni della settimana.

A spingere al ribasso gli indici, i timori degli investitori sull'accesso alla liquidità da parte delle banche, dopo giorni di tensione sul mercato monetario, anche se l'allentamento della stretta imposta dalla banca centrale ha ridotto le pressioni sui tassi.

Indiscrezioni in merito al malfunzionamento dei bancomat di alcune banche hanno aumentato la paura. L'indice dei titoli finanziari sulla piazza di Shanghai ha chiuso la mattinata lasciando sul terreno il 5%, dopo aver chiuso in calo di 7,3 punti percentuali ieri. L'indice della borsa ha chiuso oggi in ribasso dello 0,19% dopo cali intorno al 5-6% toccati in seduta, minimi di oltre quattro anni e mezzo.

Le tensioni sul mercato monetario si sono attenuate, anche grazie alla decisione della banca centrale di non condurre oggi le regolari operazioni di drenaggio fondi, sebbene nella tarda mattinata ci siano stati picchi di oltre il 15%.

I tassi d'interesse a brevissimo sono saliti bruscamente la scorsa settimana, dopo che la Banca Popolare di Cina (PBOC) ha permesso una riduzione di liquidità sui mercati monetari, per cercare di tenere a freno l'eccessiva crescita del credito, soprattutto quello erogato attraverso il cosiddetto "sistema bancario ombra".

L'improvvisa manovra restrittiva ha colpito soprattutto gli istituti di credito più piccoli, che dipendono essenzialmente dai finanziamenti della banca centrale.

I tassi sul mercato monetario, canale dove le banche soddisfano le loro esigenze di finanziamento giornaliere, sono risultati in discesa per il terzo giorno consecutivo, dopo che la PBOC ha deciso di non variare l'ammontare di liquidità tramite operazioni di mercato.

La media ponderata dei tasso overnight sul repo è scesa a 5,80% da 6,65% della chiusura di ieri, dopo aver toccato un massimo storico all'11,74% giovedì scorso.

Sebbene il mercato stia probabilmente sperando in una iniezione di fondi da parte della PBOC, l'approccio passivo adottato da quest'ultima ha segnato un lieve ammorbidimento dell'istituto centrale rispetto alla settimana scorsa, quando ha drenato 4 miliardi di yuan tramite l'emissione di titoli a tre mesi.   Continua...