Btp ancora pesanti, tasso 10 anni a 4,70%, 2 anni a 2,30%

lunedì 24 giugno 2013 12:52
 

MILANO, 24 giugno (Reuters) - Mercato obbligazionario ancora
sotto pressione, continuando il trend iniziato a metà giugno e
accelerato la scorsa settimana dopo che la Fed ha detto che - in
base a eventuali miglioramenti economici - ci sarà un
ridimensionamento degli stimoli monetari.
    A differenza di quanto è accaduto nei mesi scorsi - in piena
crisi di debito e di credito - le vendite questa volta
interessano sia i paesi periferici sia quelli core, in 
movimento parallelo che porta a un aumento dei rendimenti,
lasciando i differenziali abbastanza contenuti.
    Certo, l'aumento dei rendimento non è buona cosa per chi,
come l'Italia, deve approvigionarsi continuamente di nuovi fondi
sul mercato - come, di nuovo, anche questa settimana - ma per il
momento la situazione è vista ancora sotto controllo.
    "La fase di sell-off caratterizza tutti i mercati
parallelamente e ciò accade tutte le volte in cui c'è un cambio
di politica monetaria, ma è solo una fase temporanea" dice
Alessandro Giansanti, strategist di Ing. "La Fed ridurrà gli
stimoli monetari (aspettativa che ora pesa sui mercati) quando
ci sarà ripresa economica. Ma quando ci sarà ripresa economica i
mercati torneranno a muoversi positivamente". 
    Su piattaforma Tradeweb il rendimento sul dieci anni
italiano è salito oltre il 4,70%, nuovo massimo
dall'inizio di aprile, per poi ridiscendere a metà seduta verso
4,68%, dal 4,60% della chiusura di venerdì.
    Ma da notare anche il rendimento del Btp due anni
 che - a 2,30% - ha segnato un massimo da fine
marzo. 
   In allargamento più contenuto lo spread, per via delle
vendite che in apertura colpiscono anche la carta tedesca: il
differenziale di rendimento tra Btp e Bund decennali
, dopo un massimo stamane in area 294 punti base
si stabilizza a metà seduta a 290 pb da 287 della chiusura di
venerdì.  
    Il bund ha segnato oggi un minimo di otto mesi a 140,58.
Secondo gli analisti tecnici, il calo potrebbe estendersi fino
al minimo di settembre 2012 di 138,41, per poi scendere
nell'area 132,82-132,99. 
    Inizia domani la nuova tornata d'aste, con l'offerta di
3-4,5 mld di Ctz e BTPei, per proseguire
mercoledì con l'asta Bot a 6 mesi per 8 mld contro gli 8,875
miliardi in scadenza, mentre stasera il Tesoro annuncerà l'asta
di titoli a medio lungo di giovedì su Btp a 5 e a 10 anni. 
    "Quanto meno questa volta c'è la consolazione che le vendite
non sono solo sull'Italia o sui periferici, ma è una cosa
diffusa" dice un dealer. 
    Ciò che potrebbe pesare sulle quotazioni potrebbero essere i
problemi politici.
    Sabato Alfano ha lanciato una sorta di ultimatum,
dichiarando che l'appoggio del Pdl all'esecutivo è legato al
rispetto del programma, e in particolare al blocco dell'aumento
dell'Iva previsto dal 1° di luglio. Letta ha invitato a non
lanciare diktat, nella fiducia che si possa trovare una
soluzione. 
                        
=========================== 12,20 ===========================   
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,68   (-0,71)          
FUTURES BTP SETTEMBRE       108,39   (-0,96)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,369  (-0,222) 2,298%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)    98,900  (-0,853) 4,693%
BTP 30 ANNI (SET 40)    98,410  (-0,918) 5,173% 
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   81            78 
BTP/BUND 2 ANNI          204           195        
BTP/BUND 10 ANNI       291           287  
livelli minimo/massimo              286,2-294,4  280,7-292,5   
BTP/BUND 30 ANNI       266           263        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   239,5         239,3   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                  48,0           52,4      
============================================================== 
    
    
    
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